Alberto Navari debutta a Pistoia, e unisce emozione, design e identità
Debutto assoluto in città per la nuova collezione dello stilista e gemmologo Alberto Navari, presentata per la prima volta, in una sfilata al Toscana Fair.Un evento che porta a Pistoia una visione di moda dove estetica, artigianalità e racconto personale si fondono in un progetto coerente e riconoscibile.
Navari, già noto per la sua capacità di coniugare competenze gemmologiche e sensibilità stilistica nella creazione di gioielli Made in Italy, amplia oggi il proprio linguaggio creativo entrando nel mondo degli accessori. Il risultato è una collezione che mantiene intatto il suo tratto distintivo: trasformare ogni oggetto in una narrazione.
Nana: una borsa che nasce dall’amore
Cuore della collezione è Nana, la prima borsa firmata Navari. Non un semplice accessorio, ma un simbolo affettivo profondo. Il nome nasce dall’unione di Alberto, Nicole e Aurora, le sue figlie, e rappresenta un omaggio alla moglie. Un progetto che si colloca a metà tra design e sentimento, pensato – come sottolinea lo stesso stilista – per “t occare l’anima con un sorriso”. Da qui il marchio che ben definisce il suo slogan.
In Nana si ritrova tutta la filosofia del brand: ogni creazione deve avere un significato, un’origine, una storia da raccontare. È questo che distingue il lavoro di Navari da una produzione puramente estetica.
Artigianalità e versatilità: il valore del dettaglio
Originalità, Made in Italy e cura artigianale sono i pilastri su cui si fonda l’intera collezione. Ogni borsa è realizzata con materiali selezionati e una precisione quasi ossessiva nei dettagli,elementi che riflettono la tradizione manifatturiera toscana.
Punto di forza è la versatilità: grazie al sistema kiss patch intercambiabile, la borsa può trasformarsi e adattarsi a stili, momenti e personalità diverse. Un’idea che rende ogni pezzo dinamico, mai statico, in grado di evolversi insieme a chi lo indossa.
Innovazione e sostenibilità: la borsa “dal campo all’aperitivo”
Tra le creazioni più sorprendenti spicca la prima borsa realizzata con materiali derivati dalle palline da tennis. Un’intuizione che unisce sostenibilità, sport e moda, traducendo un oggetto quotidiano in un elemento di design.
Il richiamo cromatico al giallo fluo tipico dei campi da gioco diventa cifra stilistica, mentre le linee eleganti rendono la borsa perfetta in contesti diversi: dallo sport all’aperitivo. Un esempio concreto di come innovazione e tradizione possano convivere senza compromessi.
Gioellica: il luogo dove nasce e vive la sua visione dei gioielli
Oltre le borse, Alberto Navari ha aperto il suo “Gioellica” a Pistoia, in Via Cavour 24, uno spazio dove è possibile ammirare le sue creazioni uniche e comprendere da vicino la sua visione artistica.
“Il gioiello perfetto non è quello che trovi in una vetrina, ma quello che racconta chi sei. ✨
In Gioiellica diamo forma alle tue emozioni e alla tua storia. Perché ogni momento speciale merita un simbolo unico, pensato e creato esclusivamente per te. 💎” afferma Navari.
Non una semplice gioielleria, ma un vero e proprio atelier,in cui prende forma il dialogo tra materia, luce e idea. Qui, ogni gioiello racconta una storia e riflette l’approccio distintivo di Navari: unire competenza gemmologica, ricerca estetica e identità personale.
All’interno si possono ammirare, e acquistare anche le sue creazioni di moda in tema di borse e accessori.
“Tutte tassativamente uniche e personalizzabili”- tiene a specificare Navari- “L’eleganza non grida: sussurra. La si trova nella profondità di un colore, di un momento, di uno sguardo. Una calma immobile che attira a sé, dove la brillantezza non è un richiamo, ma il riflesso di ciò che una pietra custodisce nel profondo.
Con questa collezione, Alberto Navari racconta un’idea di lusso lontana dall’ostentazione, fondata invece su identità, emozione e radici. Il legame con la Toscana, e con la sua cultura artigianale, emerge con forza in ogni creazione.
Non si tratta solo di moda, ma di un percorso espressivo che mette al centro la persona. Una collezione che non si limita a vestire, ma invita a riconoscersi, a raccontarsi, a lasciare un segno.
Con questo progetto, Alberto Navari racconta un’idea di lusso lontana dall’ostentazione, fondata invece su identità, qualità, emozione e radici. Il legame con la Toscana, e con la sua cultura artigianale, emerge con forza in ogni creazione.
Non si tratta solo di moda, ma di un percorso espressivo che mette al centro la persona. Una collezione che non si limita a vestire, ma invita a riconoscersi, a raccontarsi, a lasciare un segno.
«È nelle mani che trasformano la pelle in arte, nell’imperfezione perfetta che racconta la storia di chi l’ha creata.
Ogni borsa è un frammento di tradizione italiana, fatta per emozionare chi la indossa.
Questo è il Made in Italy. Questo è l’artigianalità che resta nel tempo. Oggi cammino con lo sguardo in su, come facevo da piccolo. Cerco forme nelle nuvole e sogni nei dettagli.
Il cuore è leggero, la mente silenziosa. Mi ricordo che non serve molto: una mano da stringere, un ricordo che sorride, una borsa piena d’amore.
Torniamo bambini, ma con la forza dolce di chi ha imparato a restare. A credere. A volare, anche quando fa paura. E tu, vieni con me?
Si parte. Si sogna.»











