Alessandro Moscatelli e Le ossa del Santo

Le Ossa del santo

Le reliquie scomparse di Santo Stefano: Alessandro Moscatelli e “Le Ossa del Santo” 

Un manoscritto ritrovato durante uno scavo, una missione alla corte dei Medici e un viaggio tra Toscana, Puglia e Dalmazia. Alessandro Moscatelli racconta come la sua passione per la storia di Trani sia diventata un romanzo.

Negli anni Novanta, durante uno scavo edilizio, viene ritrovato per caso un manoscritto del XVII secolo. A scriverlo è un frate benedettino alla corte del granduca di Toscana Cosimo III de’ Medici. Le sue pagine narrano una missione: scoprire dove siano finite le reliquie di Santo Stefano Papa e Martire.

Le ossa del Santo: La loro scomparsa emerge proprio quando il granduca, ottenuto il benestare della Santa Sede, intende trasferirle dalla chiesa di San Silvestro in Capite, a Roma, a quella di Santo Stefano dei Cavalieri, a Pisa. Il progetto dovrebbe contribuire a restituire prestigio all’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano e alla corte medicea. Ma le ossa sono state trafugate. A frate Prudentino spetta il compito di ritrovarle.

L’indagine lo conduce attraverso la penisola italiana e fino in Dalmazia, tra monasteri, incontri e vicende che intrecciano ricerca storica e immaginazione.

Per Alessandro Moscatelli, già autore di pubblicazioni in ambito giuridico, il romanzo nasce anche da un legame personale: quello con Trani, la sua storia e i luoghi che continuano a custodirne le tracce.

Alessandro Moscatelli, come mai ha scelto di scrivere un romanzo?

Ho alle spalle numerose pubblicazioni su riviste e manuali in materia giuridica. Questa volta ho voluto cimentarmi con un racconto nato da precise ricerche storiche sul mio territorio. Sono da sempre un cultore della storia e delle tradizioni di Trani.

Come è nata l’idea di ambientarlo nel XVII secolo?

Ho il privilegio di vivere a Trani, una città che conserva luoghi capaci di evocare il passato. Penso in particolare al Monastero di Santa Maria di Colonna, affacciato sul mare e meta di lunghe passeggiate. Studiarne la storia mi ha portato a immaginare di trovarmi in un altro tempo, tra i protagonisti degli eventi legati al mistero delle ossa di Santo Stefano. Per me la scrittura è una sorta di accesso privilegiato a un sogno che cerco di raccontare anche agli altri.

Il romanzo segue le indagini di frate Prudentino, incaricato da Cosimo III de’ Medici. Che viaggio attende il lettore?

Le ricerche del frate si svolgono lungo la penisola italiana, da Trani a Firenze e a Roma, attraversano grandi monasteri benedettini e arrivano fino in Dalmazia. Durante il viaggio si intrecciano luoghi, persone, sentimenti, storie e tradizioni. Senza presunzione, ho voluto offrire uno spaccato dell’Italia del XVII secolo.

La dimensione religiosa occupa un posto importante nella storia?

Certamente. La ricerca delle ossa del santo è anche un atto di fede. Il mistero conduce inoltre il protagonista all’interno degli ambienti e delle gerarchie ecclesiastiche.

Quale personaggio le è rimasto più nel cuore?

Sono molto legato a frate Prudentino, per il suo lungo cammino di studio e di fede. Credo però che l’anima del romanzo sia una donna potente e intelligente: la granduchessa di Toscana Margherita Luisa d’Orléans, cugina di Luigi XIV, il Re Sole. È lei a dare vita a una grande idea. Leggendo il libro si scoprirà se gli uomini saranno stati capaci di realizzarla.

Tra il mistero delle reliquie e il viaggio di frate Prudentino, il romanzo costruisce così un ponte narrativo tra la Toscana medicea e la Puglia. Al centro resta anche il desiderio dell’autore di guardare ai luoghi familiari con occhi diversi: come punti di partenza per riscoprire il passato e immaginare una storia.

 

Alessandro Moscatelli, classe 1964, laureato in giurisprudenza, avvocato Cassazionista, operante nel diritto civile, già docente della Scuola Forense e Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Trani, mediatore civile e commerciale.
Autore di numerosi manuali in materia di diritto immobiliare ed in materia di mediazione civile e commerciale, relatore e promotore di numerosi convegni giuridici a livello nazionale.
Cultore della storia della città di Trani, segretario e componente scientifico del Centro Studi Giustina Rocca. Si cimenta per la prima volta nella scrittura di un romanzo intriso di mistero e di storia.

 

Titolo: LE OSSA DEL SANTO
Autore: Alessandro Moscatelli

Collana: Diritto & Parole

Direttore scientifico: Francesca Corraro

ISBN: 979-12-5777-166-9

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