Caporivo, Gennaro Esposito torna alle radici

Caporivo Chef Gennaro Esposito

A Vico Equense nasce CAPORIVO, il nuovo progetto dello chef: un luogo raccolto dove il mercato detta il menu e le ricette della memoria incontrano trentacinque anni di esperienza.

Ci sono luoghi dai quali si parte e ai quali, prima o poi, si sente il bisogno di tornare.

Per Gennaro Esposito quel luogo è Vico Equense, affacciata sul Mediterraneo, dove oltre trentacinque anni fa ha avuto inizio il suo percorso professionale.

È qui che nasce Caporivo, il nuovo progetto dello chef e patron della Torre del Saracino: non semplicemente un altro ristorante, ma un laboratorio gastronomico dedicato alle radici, alla cucina delle famiglie campane e a quella memoria del gusto che attraversa generazioni, territori e gesti quotidiani.

«La cucina non salva il mondo, ma può renderlo più giusto»: la lezione etica di Gennarino Esposito

Caporivo prende forma proprio nella sede storica di Esposito, trasformata oggi in una realtà autonoma e più intima. Il principio da cui parte è quasi elementare, e proprio per questo profondamente contemporaneo: andare al mercato, osservare ciò che la stagione offre, scegliere la materia prima nel momento migliore e poi cucinarla.

Non sarà quindi un menu rigidamente prestabilito a guidare la cucina. I piatti potranno cambiare ogni giorno, seguendo disponibilità, stagionalità e intuizione.

Una scelta che riporta il gesto gastronomico alla sua origine, quando era il mercato – e non una carta scritta con settimane di anticipo – a suggerire cosa sarebbe arrivato sulla tavola.

«Vico Equense è casa. È il luogo in cui sono cresciuto e dove, oltre trentacinque anni fa, è iniziata la mia storia professionale. Caporivo nasce dal desiderio di tornare a quelle radici e di dedicarmi alla cucina che conosco da sempre. È un laboratorio in cui il mercato, la stagionalità e l’istinto guidano ogni giorno quello che portiamo in tavola. E c’è anche il desiderio di riprendere piatti che appartengono alla mia storia, alcuni dei quali risalgono a trent’anni fa, quando iniziava il percorso della Torre del Saracino», racconta Gennaro Esposito. «È un progetto che guarda avanti, ma che parte dalle mie radici più profonde».

Un ritorno, che nasce proprio dal desiderio di ritrovare quella cucina conosciuta da sempre, lasciando che siano mercato, stagione e istinto a guidare quotidianamente il lavoro.

Ma dentro questo ritorno alle origini c’è anche la storia personale dello chef.

Accanto alle preparazioni legate alla tradizione della Costiera Sorrentina, di Napoli e più in generale del Mediterraneo, torneranno infatti alcuni piatti che hanno accompagnato le diverse stagioni professionali di Esposito, comprese ricette risalenti ai primi anni della Torre del Saracino.

Una sorta di archivio gastronomico vivo: non una celebrazione nostalgica del passato, ma la possibilità di rileggerlo attraverso l’esperienza acquisita nel tempo.

Anche il nome racconta il rapporto con il territorio. Caporivo rende omaggio all’omonima torre di avvistamento legata al paesaggio e alla storia della costa di Seiano.

Un richiamo geografico, ma soprattutto identitario: perché il nuovo progetto sembra voler partire esattamente da qui, da ciò che appartiene al luogo prima ancora che allo chef.

La dimensione sarà volutamente raccolta: 25-28 coperti in inverno e circa 30 durante l’estate, così da mantenere diretto il rapporto tra cucina, sala e ospiti.

Si potrà scegliere à la carte oppure affidarsi a un percorso di degustazione costruito quotidianamente sulla base delle materie prime e dei piatti disponibili.

Il primo servizio è previsto per martedì 22 settembre 2026, negli spazi di Vico Equense (Na), cinque giorni dopo il debutto del ristorante bistellato al Bellevue Syrene, con una proposta legata a stagionalità, mercato e ricette di famiglia del territorio

Caporivo sarà aperto il martedì a cena, dal mercoledì al sabato a pranzo e cena e la domenica a pranzo, un menù di alto respiro e molto interessante.

Nato a Vico Equense, Gennaro Esposito è chef e patron della Torre del Saracino, ristorante due stelle Michelin, e da oltre trentacinque anni porta avanti una ricerca gastronomica fondata su territorio, materia prima e identità. È inoltre ideatore di Festa a Vico, appuntamento che negli anni ha riunito alcuni dei protagonisti più significativi della ristorazione italiana.

Con Caporivo sembra però scegliere una strada diversa, quasi inversa: dopo aver esplorato, ricercato e costruito una delle esperienze più riconosciute della cucina italiana contemporanea, ritorna al punto di partenza.

Alla stagionalità. Al mercato. Alle ricette conservate nella memoria delle famiglie. A quella cucina mediterranea che nasce prima di tutto dall’osservazione di ciò che la terra e il mare possono offrire in quel preciso momento.

Un nuovo progetto, dunque. Ma nella casa di sempre.

 

CAPORIVO
Via Torretta, 9 – 80069 Vico Equense (NA)
Tel. +39 081 8028555
Email: prenotazioni@caporivo.it

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