Gian stefano spoto

Gian Stefano Spoto

Gian Stefano Spoto, emiliano, inizia la carriera giornalistica nel 1978 scrivendo per testate come Il Resto del Carlino, La Repubblica e Il Giornale. Entra in Rai nel 1988 a Bologna, dove diventa inviato speciale e poi capo redattore. Dal 1996 è a Roma: dirige la cronaca del Tg2, poi Raiuno, dove conduce Linea Verde Orizzonti. Come vicedirettore di Raidue (2002-2007) crea Futura City, da cui nasce il romanzo “Most” sull’intelligenza artificiale.

Successivamente è vicedirettore di Rai Internazionale, studiando gli italiani all’estero per modernizzare l’offerta globale. Fotografo e scrittore, pubblica Centocinquanta Indie, Mediorientati, Deserto Bianco, Dive e Il cappello vuoto. Oggi dirige UGHJ, rivista scientifica online in 13 lingue sul diritto alla salute nel mondo.