Dal Calcio ai Fornelli: le Ricette di Casa Lanza tra Passione e Tradizione

Michela e Roberta e il libro

Ci sono passioni che ti porti dietro da sempre. Per Michela Lanza, quella per il calcio è stata il filo conduttore che l’ha accompagnata e l’accompagna nella vita. Una giornalista sportiva che ama mangiare e non potrebbe essere altrimenti vista la qualità della cucina di mamma Roberta.

Un libro nato nel periodo della reclusione pandemica che ha costretto tutti (o quasi) a restare tra le quattro mura. In quelle settimane di fermo, Michela e Roberta si sono dedicate a raccogliere le ricette della loro tradizione familiare e lo hanno fatto in maniera scrupolosa. Un lavoro lungo ben cinque anni che ha permesso di dare vita a due volumi anche se, al momento, è stato pubblicato solo il primo.

Abbiamo intervistato Michela, mentre mamma Roberta approvava ciò che la figlia ci raccontava, perché lei preferisce stare dietro ai fornelli piuttosto che dietro a un microfono. Ciò che si nota è il legame forte che lega queste due donne, fatto di grande complicità, di amore materno e filiale ma anche di amicizia e condivisione.

Quindi, per me è un piacere immenso presentarvi questo bel volume dove si incrociano diverse tradizioni regionali e dove, la cultura del territorio, si rinnova anche nel tempo del fast food.

Le ricette casalinghe di mia madre è un bel librone ed è il primo volume che raccoglie le ricette della tradizione casalinga propria della tua famiglia, una tradizione che unisce due regioni italiane dove il buon cibo non manca: la Toscana e la Campania. Come mai una giornalista sportiva che ha pubblicato libri sullo sport decide di scrivere un libro di cucina pur non cucinando? 

“Ho due passioni principali: lo sport, il calcio in particolare, e la buona cucina. Inoltre, ho una doppia tradizione, una doppia origine. Mia madre è toscana, mio padre era campano e quindi la mamma ha imparato a cucinare dalle tue nonne. Di conseguenza ha rubato segreti di ricette, sia toscane che campane. Poi è chiaro che si sconfina e all’interno di questo volume ci sono anche ricette di altre regioni o, comunque, i grandi classici della cucina italiana. Tutte ricette che praticamente, da quando sono nata a oggi, ho sempre gustato in casa.  La passione per il buon cibo e per la cucina di mia madre mi hanno spinto a pensare a questo libro, ma in un periodo particolare della vita di tutti. Nel periodo pandemico eravamo a casa con la mamma e così è nata l’idea di raccogliere le ricette, nostre, di casa. Ricette che inizialmente dovevano essere per me, per un domani quando la mamma non ci sarà più e io dovrò cimentarmi ai fornelli.

Sicuramente ricercherò quella cucina e quindi attraverso le sue ricette potrò continuare a mangiare quello che ho sempre mangiato. Tutto è nato per gioco ma alla fine la cosa si è fatta seria e abbiamo raccolto tantissime ricette che abbiamo diviso in due volumi cioè quello appena uscito con primi di terra, primi di mare e qualche lievitato son circa 90 ricette, e il prossimo. “

Quindi, erano i tuoi appunti di cucina?Tu adesso non cucini?

“Era nato tutto per me, per il mio futuro. Sì, io cucino ma poco, è la mamma che cucina anche perché fondamentalmente una donna ai fornelli non vuole nessun intorno, però ogni tanto qualcosa faccio anch’io. C’è stato un momento, un paio di anni fa, che la mamma non poteva cucinare perché si era infortunata e perciò grazie a questo libro, che ancora non era uscito, ho preparato alcune delle sue ricette. Mi sono trovata bene anche perché si segue passo passo, ci sono molte immagini di spiegazione. Ora riesco a fare molte delle cose buone che si trovano all’interno di questo primo volume. Quindi, sì, mi piace cucinare.“

Un libro adatto a chi non sa cucinare?

“Un libro adatto a tutti e utilissimo a chi non sa cucinare proprio per queste spiegazioni, anche fotografiche, che ti permettono di eseguire la ricetta passo dopo passo.”

Sfogliando leggo: pasta e fagioli tosco campana, pasta e ceci tosco campana, ecc…

Qual’è la differenza rispetto alla tradizione?

“Questa cosa la potrebbe spiegare meglio la mamma, comunque, la differenza è nel procedimento, gli ingredienti sono praticamente gli stessi. “

La cucina e lo sport vanno d’accordo? 

“In un certo modo sì. Amo lo sport e la cucina. Da ragazzina ho giocato a tennis, ho praticato atletica nella categoria della marcia ma non ho mai rinunciato a mangiare bene. Gli sportivi però devono comunque mantenere un linea, hanno una dieta da seguire e possono sgarrare poche volte. Diciamo che una persona normale, che non fa sport di professione, magari dopo mangiato può fare un po’ di sport! “

Nel secondo volume cosa troveremo? E quando uscirà?

“Se in questo primo volume le ricette sono 94, nel secondo saranno molte di più. L’uscita è prevista tra un po’ perché con l’editore abbiamo deciso che era bene dare spazio al primo libro prima di pubblicare il secondo che sarà ancora più corposo, ancora più bello. Conterrà arrosti toscani perché in Toscana la carne arrosto non può mancare, e sicuramente la mia ricetta preferita in assoluto: la parmigiana di melanzane campana perché anche la parmigiana di melanzane ha varie declinazioni a seconda delle regioni. Quella di mia madre è speciale, e chiunque venga a cena da noi, chiede…la parmigiana di melanzane! Ciao vuole un giorno intero per prepararla e cinque minuti per finirla!”

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