Germinazioni: a Genova l’arte incontra il suono con G.M. Conti

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Germinazioni: a Genova l’arte incontra il suono

Dal 2 al 24 ottobre 2026, la Galleria La Madeleine ospita la personale di Gian Mario Conti, curata da Gina Ingrassia. Circa trenta opere, una sonorizzazione inedita e performance dal vivo raccontano il ciclo della vita, tra memoria e rinascita.

Un’immagine può suggerire un suono. Una composizione musicale può restituire la sensazione di un colore, aprire un ricordo, modificare la percezione dello spazio. Da questo incontro nasce Germinazioni, la mostra personale di Gian Mario Conti che inaugura la stagione della Galleria La Madeleine di Genova, di Silvio Oliva e Paola Ghiglione.

In programma dal 2 al 24 ottobre 2026, l’esposizione è curata dalla storica dell’arte Gina Ingrassia e riunisce circa trenta opere, accompagnate da una sonorizzazione dello spazio realizzata appositamente per il progetto. La ricerca visiva e quella musicale di Conti confluiscono così in un percorso nel quale lo spettatore è invitato a guardare, ascoltare e cogliere le relazioni fra linguaggi diversi.

L’inaugurazione si terrà venerdì 2 ottobre alle ore 18, nell’ambito di START Genova, la manifestazione che porta l’arte contemporanea nel cuore della città attraverso un itinerario diffuso tra gallerie, caruggi e palazzi storici.

L’arte come risveglio della consapevolezza

L’universo iconografico di Gian Mario Conti è popolato da api impollinatrici, caratteristici “fili” di colore e simboli ricorrenti, fra cui i teschi. Elementi che ritornano lungo il percorso, mettendo in relazione la forza generativa della natura con la fragilità dell’esistenza.

L’ape richiama il movimento della vita, la possibilità di una continuità affidata a gesti minuti e connessioni. La presenza del teschio introduce invece il limite, la finitezza, la consapevolezza di un tempo destinato a trasformare ogni cosa. Nel contesto della mostra, questi richiami concorrono a costruire una riflessione sul ciclo vitale e sul rapporto tra ciò che nasce, ciò che scompare e ciò che permane.

Accanto a questo repertorio, la ricerca di Conti si allontana progressivamente dalla figurazione. Forme, colori e luce diventano un terreno di indagine più essenziale, aperto all’interpretazione del visitatore.

È in questa apertura che emerge la sua concezione dell’arte: uno strumento di analisi critica della società contemporanea, capace di sollecitare attenzione e consapevolezza. L’esperienza estetica diventa un’occasione per interrogare il proprio modo di percepire, ricordare e dare significato alle cose.

Germinare, fiorire, risuonare

Il percorso di Germinazioni si sviluppa in tre sezioni, collegate da una struttura ciclica. La successione delle opere evoca il movimento continuo di vita, morte e rinascita, attraverso l’interazione tra materia visiva e stimolo sonoro.

La prima sezione, Germinazioni, indaga la genesi: la spinta primordiale della vita, l’energia sotterranea che cerca un varco per emergere. Il titolo richiama una fase spesso invisibile, nella quale il cambiamento è già in atto pur senza essersi ancora manifestato.

Fiori di campo porta l’attenzione sulla bellezza spontanea e sulla transitorietà dell’esistere. La fioritura rappresenta il culmine dell’energia vitale, ma contiene anche l’inizio del suo declino. Bellezza e fragilità si incontrano nello stesso momento, rendendo percepibile il carattere provvisorio di ogni forma.

Con Echoes, il viaggio entra nello spazio della memoria, della persistenza e del ritorno. Ciò che rimane si trasforma in risonanza e prepara il terreno per un nuovo inizio. Il ricordo partecipa al ciclo, collegando l’esperienza trascorsa alla possibilità di una rinascita biologica e spirituale.

Le tre sezioni invitano a sostare in un tempo interiore, nel quale il passato del ricordo e il futuro dell’attesa si incontrano nel presente della visita.

Un’installazione per entrare nell’opera

Il percorso trova la propria sintesi in un’installazione ambientale finale, dove gli elementi visivi e i tappeti sonori composti da Conti si fondono, avvolgendo lo spettatore.

La dimensione sinestetica del progetto prende qui forma attraverso la relazione fra ciò che si vede e ciò che si ascolta. Il suono contribuisce a definire l’atmosfera, mentre le immagini orientano la percezione della composizione musicale.

Il visitatore è invitato a sentirsi parte dell’ambiente e del ciclo evocato dalla mostra. Anche il tempo trascorso nello spazio entra nell’esperienza: una sosta, un ritorno dello sguardo, una risonanza sonora possono aprire letture differenti delle opere.

Le performance: il dialogo fra musica e parola

Nelle giornate di venerdì 2 e sabato 3 ottobre, Gian Mario Conti e Gina Ingrassia saranno presenti in galleria per incontrare il pubblico.

In entrambe le giornate, il progetto si arricchirà di una performance sonora dal vivo. Conti eseguirà la musica composta appositamente per l’esposizione, intrecciandola alla voce di Ingrassia, che interpreterà un testo scritto per offrire una chiave di lettura poetica e filosofica delle opere.

Musica, voce e parola daranno così una forma ulteriore ai temi della mostra, rendendo l’incontro con il pubblico parte del progetto espositivo.

I live set sono previsti venerdì 2 ottobre alle ore 19 e 21 e sabato 3 ottobre alle ore 17 e 19.

START Genova, la città attraversata dall’arte

L’apertura di Germinazioni coincide con la ventunesima edizione di START Genova, la storica “Notte Bianca” delle gallerie promossa dagli spazi d’arte moderna e contemporanea della città.

Dal 2 al 4 ottobre, il centro storico ospita inaugurazioni e aperture straordinarie, offrendo al pubblico un percorso attraverso i linguaggi del contemporaneo. La manifestazione invita a scoprire le gallerie dentro il tessuto urbano, seguendo un itinerario in cui la visita alle mostre si intreccia con l’esperienza della città.

In questo contesto, La Madeleine apre la propria stagione con un progetto dedicato alla trasformazione. Germinazioni affida all’incontro fra immagini e suoni una riflessione sul tempo della vita: l’emergere, il fiorire, il lasciare traccia e il ricominciare.

Informazioni utili

Mostra: Germinazioni
Artista: Gian Mario Conti — opere visive, musiche e performance
A cura di: Gina Ingrassia
Sede: Galleria La Madeleine
Indirizzo: via della Maddalena 105 Rosso, 16124 Genova
Periodo: dal 2 al 24 ottobre 2026
Inaugurazione: venerdì 2 ottobre, ore 18
Presenza dell’artista e della curatrice: venerdì 2 e sabato 3 ottobre
Performance dal vivo: venerdì 2 ottobre, ore 19 e 21; sabato 3 ottobre, ore 17 e 19
Apertura straordinaria: domenica 4 ottobre, ore 10–13
Ingresso: libero

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