SANTABARBARA Desco e Cantina: la nuova tentazione a Firenze

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A Firenze, il nuovo locale firmato Santabarbara Desco e Cucina apre le porte a un’esperienza più libera, immediata e conviviale: vini selezionati, cucina in formula “peccati di gola” 

Dopo aver acceso la scena gastronomica fiorentina con Santabarbara Desco e Cucina, Alessio Ninci e Lorenzo Chirimischi inaugurano un nuovo capitolo del loro progetto: SANTABARBARA Desco e Cantina, un luogo più istintivo, accessibile e quotidiano, pensato per avvicinarsi al mondo Santabarbara con naturalezza, senza formalità e senza la necessità della prenotazione.

Se il primo nasce come desco contemporaneo, costruito intorno al fuoco vivo della cucina, SANTABARBARA Desco e cantina ne rappresenta l’anima più libera, tentatrice e peccatrice: un Enoteca con cucina “cave à manger “, dove il vino è un punto di partenza e i piccoli assaggi diventano occasione di scoperta, convivialità e desiderio.

Qui il vino invita a fermarsi, la cucina mette voglia di assaggiare ancora e i “peccati di gola” diventano un piacere da condividere. È il richiamo di quelle serate che iniziano con un calice e, tra una conversazione e un altro assaggio, fanno dimenticare l’ora.

A raccontare questa identità contribuisce anche il logo dedicato a questo secondo locale, che ha come protagonista il serpente: simbolo antico di seduzione, tentazione e trasformazione.

Una presenza visiva che interpreta perfettamente l’anima del nuovo locale, più istintiva e provocante, capace di invitare l’ospite a lasciarsi andare al piacere del calice, del morso e del peccato di gola.

Non è un caso che il nuovo progetto scelga di raccontarsi attraverso i “peccati di gola”: piatti pensati per accompagnare il calice e riprendere quel linguaggio gastronomico che i clienti hanno imparato ad amare nel menu di Santabarbara. Una proposta dinamica, diretta, golosa, che invita a entrare nel mondo della cucina di Ninci e Chirimischi anche solo per un aperitivo, un passaggio veloce, una sosta spontanea o una serata informale.

Al centro di SANTABARBARA Desco e Cantina c’è un’accurata selezione di vini, scelta con la stessa attenzione che caratterizza la cucina madre: etichette capaci di raccontare territori, produttori, identità e personalità. A queste si affianca una carta di piatti agili e contemporanei, con preparazioni pensate per essere condivise o gustate in libertà.

La proposta alla carta comprende assaggi come baguette con burro montato alle erbe, arricchibile con ragù di chiocciole; insalata vietnamita di quinto quarto con coriandolo, peperoncino e salsa Nuoc-Cham; carpaccio di alalunga con pomodoro grattugiato, capperi, acciughe e salmoriglio; pâté en croûte di maiale grigio con foie gras e giardiniera; torta di porri, pecorino e tartufo nero; riso fritto con salsa LILY-XO, tuorlo marinato alla soia e mazzancolle; vol-au-vent al ragù di funghi, spugnole e groviera; conchiglioni gratinati con salsiccia e stracchino; pan brioche piastrato con carne salada di cervo, iceberg e salsa al whisky; fino a proposte più sorprendenti come tofu, uovo centenario, orecchie di Giuda, cipollotto e olio alle cinque spezie.

Accanto alla carta, al Desco e Cantina si propongono tre percorsi legati al tema del vizio e della tentazione: Ebbrezza, Gola e Lussuria.

Ebbrezza è il formato più immediato: un calice scelto dalla lavagna e alcuni assaggi fuori menu, ideale per l’aperitivo. Gola invita a scegliere tre piatti dalla carta, accompagnati da un calice selezionato in abbinamento. Lussuria è il percorso più generoso: quattro piatti dalla carta e due calici in abbinamento, per lasciarsi guidare in un’esperienza più completa.

“Con questo nuovo locale volevamo creare una porta d’ingresso al mondo Santabarbara ma con un focus sul vino: un luogo dove potersi fermare anche senza prenotare, bere bene, assaggiare qualcosa di buono e lasciarsi tentare”, raccontano Alessio Ninci e Lorenzo Chirimischi. “È una versione più immediata e peccaminosa del nostro progetto: meno rituale, più istintiva, ma con la stessa attenzione alla materia prima, alla tecnica e al gusto.”

SANTABARBARA Desco e Cantina nasce quindi come estensione naturale di Santabarbara, ma con una propria identità: un locale di semplice fruizione, pensato per chi cerca un’esperienza gastronomica di qualità senza la struttura del ristorante tradizionale. 

Con questo nuovo progetto, Santabarbara conferma la volontà di proporre una ristorazione contemporanea, sostenibile e sincera: capace di ridurre formalismi e sprechi, valorizzare il lavoro quotidiano, parlare a pubblici diversi e costruire nuove modalità di incontro tra cucina, vino e ospitalità.

Desco e Cantina è l’anima tentatrice di Santabarbara: un luogo dove entrare senza prenotazione lasciandosi sedurre da un calice e scoprire, morso dopo morso, il lato più goloso del fuoco.

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