DEMNA riscrive il mito: a Firenze “GUCCI STORIA”

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Tra arazzi rinascimentali, icone d’archivio e la misteriosa “Stanza della Verità”, il nuovo direttore creativo debutta nel cuore di Firenze con un viaggio immersivo nell’identità del brand. DEMNA riscrive il mito: a Firenze “GUCCI STORIA”

Palazzo della Mercanzia apre le porte a “Gucci Storia”, la prima mostra curata interamente da Demna. Il nuovo direttore creativo della maison si è immerso negli abissi dell’archivio Gucci per restituire al pubblico una narrazione, che intreccia l’artigianato con l’estetica attuale.

Mentre all’ingresso la vita pulsa tra le creazioni della boutique e i sapori stellati della Gucci Osteria da Massimo Bottura, il viaggio nel “nuovo mondo” inizia al primo piano. L’accoglienza è affidata a una solenne galleria di ritratti: pareti rivestite di tessuti pregiati incorniciano gli scatti di Catherine Opie per la collezione “La Famiglia”.

E’ un’apertura quasi devozionale, che mette al centro le persone, i volti e l’identità collettiva prima ancora dell’oggetto. L’uso del tessuto come cornice non è casuale: richiama gli arazzi che valorizzano la tradizione tessile fiorentina, un filo rosso che unisce l’eredità locale alla visione cosmopolita del designer. Proseguendo attraverso le sale dedicate all’archivio, la mostra diventa espressione di un dialogo attivo tra passato e futuro.

Tra teche di vetro e installazioni interattive, sfilano gli oggetti che hanno costruito il mito: borse da tennis vintage, eleganti kit da barba in argento e foulard di seta che hanno colorato le estati della Dolce Vita. Non mancano, ovviamente, le “regine” della pelletteria: la Jackie e la Bamboo. Sotto l’occhio di Demna, queste icone perdono la loro staticità per diventare simboli di un’evoluzione costante.

La rassegna esplora, poi, il legame tra Gucci e il grande schermo attraverso un montaggio cinematografico di rari filmati d’epoca e video delle ultime collezioni, sottolineando come il brand sia stato protagonista del costume internazionale. Ma la vera rivoluzione arriva con la sala Generation Gucci.

Concepita come un laboratorio creativo in continua evoluzione, la stanza espone i lavori della campagna pubblicitaria scattata dall’art director. E’ un tributo alla giovinezza, alla ribellione e alla capacità di reinventarsi, senza mai tradire la maestria sartoriale dei laboratori fiorentini.

Come Demna ricorda nella sua lettera ai visitatori: Questa mostra non riguarda solo ciò che siamo stati, ma ciò che scegliamo di ricordare per costruire il domani”.

Salendo al secondo piano, l’atmosfera cambia. La sezione dedicata al prêt-à-porter è un’esperienza visiva quasi onirica: una serie di manichini sospesi nel vuoto indossano capi che hanno segnato le svolte stilistiche dell’ultimo decennio. L’effetto è etereo, quasi irreale: gli abiti sembrano fluttuare nel tempo, privi di gravità, permettendo all’osservatore di ammirare tagli e volumi da angolazioni inedite.

E’ qui che si avverte con forza la capacità di rendere l’abbigliamento un’opera d’arte cinetica, staccandolo dalla staticità del busto sartoriale classico per proiettarlo in una dimensione immaginaria. Il culmine del percorso è rappresentato dalla “Stanza della Verità”.

La leggenda narra che un ristretto gruppo di eletti ricevesse chiavi dorate per accedere a un santuario segreto sopra la boutique di New York, dove venivano mostrati pezzi unici e prototipi mai visti dal pubblico. Viene ricostruito fedelmente quell’ambiente magnetico, offrendo ai visitatori la sensazione di essere parte di un segreto custodito per decenni.

Con “Gucci Storia”, Palazzo della Mercanzia si conferma non solo come museo, ma come centro pulsante di una cultura che evolve: l’archivio diventa un trampolino verso il futuro, evitando l’aspetto nostalgico.

Firenze, ancora una volta, si dimostra il palcoscenico ideale per questa fusione: una città che custodisce il Rinascimento, ma che si mostra aperta al contemporaneo. La mostra è un invito a guardare dietro le quinte del lusso, per scoprire che nel cuore di ogni grande brand, batte un’anima fatta di artigianato, segreti e verità.

 

Gucci Storia

Palazzo Gucci – Palazzo della Mercanzia – Piazza della Signoria

Fino al 31 ottobre 2026

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