“Camminare con Gusto” : Racconto di una Toscana che custodisce

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Torna anche quest’anno Camminare con Gusto, e con esso la Toscana ha ricominciato a raccontarsi come solo lei sa fare: attraverso i suoi profumi, i suoi saperi, la voce delle mani che lavorano.

Ogni passo ha riportato alla luce tradizioni antiche, ogni tappa ha rivelato l’intreccio prezioso tra cultura, gastronomia e artigianato che definisce l’identità profonda di questa terra.

Promosso da Confcommercio Toscana nell’ambito di Vetrina Toscana – il progetto della Regione Toscana con Unioncamere Toscana, Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana – il cammino ha unito borghi, città e comunità in un’unica esperienza che esalta ciò che la Toscana custodisce da secoli: la capacità di trasformare materia, paesaggio e memoria in arte, sapori e gesti.

Il format è rimasto fedele alle sue radici, ma il calendario si è ampliato fino a comprendere dieci walking tour, sapientemente guidati dalla presenza costante di Daniela Mugnai: una voce capace di leggere il territorio come un libro aperto, di far parlare le botteghe, gli artigiani, i sapori. Con il suo sguardo esperto, ogni tappa si è trasformata in un incontro vero con l’anima della Toscana.

Ogni itinerario è diventato un racconto vivo, un viaggio dove la storia incontra il gusto e dove le botteghe artigiane, custodi di tecniche tramandate, hanno riaperto le loro porte come scrigni preziosi. E un QR code per entrare nella storia.

Ogni luogo ha accolto e parlato di sè, attraverso tutti coloro che ne danno anima e cuore ogni giorno: dalle guide turistiche agli esercenti, gli artigiani e i produttori enogastronomici. Ciò ha reso indimenticabile questa esperienza degna di essere replicata ovunque come esempio di buon marketing promozionale al nostro Paese, e per supportare le tante attività che resistono… a dispetto delle difficoltà.

Alcuni “scatti” rappresentativi di qualche tappa che ha ospitato Camminare con Gusto.

I cammini della tradizione

Il percorso si è aperto il 4 ottobre a Castelnuovo Garfagnana: Sulle orme dell’Ariosto, in un territorio dove la voce della letteratura si mescola ancora all’eco dei mestieri montani.

Ha raggiunto poi:

  • Livorno – 16 ottobre
    Storie e sapori intorno a Piazza XX Settembre, tra mercati, banchi di mare e tradizioni popolari che resistono al tempo.

  • Pitigliano – 20 ottobre
    Viaggio nella Città del Tufo, tra botteghe scavate nella roccia, pane che profuma di nonni e mani che impastano da generazioni.

  • Mugello – 30 ottobre
    La forza dell’acqua, dove mulini e antichi mestieri raccontano come l’ingegno umano abbia dialogato per secoli con il paesaggio.

  • Capalbio – 5 novembre
    Passeggiata tra merli, briganti e sapori di Maremma, tra racconti orali, tradizioni rurali e sapori di una terra selvaggia.

  • Quarrata – 13 novembre
    Tra arte e gastronomia, nel cuore di un territorio in cui artigianato artistico e cucina convivono da sempre, trasformando abilità e materia in cultura.

  • Figline Valdarno – 17 novembre
    Tra storia e sapori nel cuore del Valdarno, dove il tessuto urbano è cucito insieme ai ricordi delle produzioni locali.

  • Capannoli e Santo Pietro Belvedere – 27 novembre
    Il cammino del gusto nel Centro Commerciale Naturale, tra botteghe che custodiscono tecniche lente e preziose, patrimonio delle comunità.

  • Empoli – 5 dicembre
    Empolivagando, un itinerario tra antichi mestieri, vetrai, artigiani e sapori che raccontano la tenacia e la creatività delle città laboriose.

…e infine atterrerà ad Arezzo: dove arte, sapore e artigianato si incontrano “Arezzo da gustare: camminando tra arte e sapori”

Arezzo, città che da sempre intreccia arte, manualità e tradizione.
Giovedì 11 dicembre, dalle 15 alle 18.30, un press tour accompagnerà giornalisti e blogger attraverso un itinerario che unisce cultura e gastronomia in un unico racconto vibrante.

Arezzo è una città in cui l’artigianato non è un ricordo ma una presenza viva: botteghe orafe, laboratori artistici, maestri del gusto che custodiscono antichi saperi. Il percorso Arezzo da gustare attraverserà luoghi simbolo, eccellenze gastronomiche e l’atmosfera incantata del Mercatino Tirolese in Piazza Grande, dove profumi, legni intagliati, spezie e tradizioni si fondono in un’esperienza di autentica magia invernale.

Sarà l’ultima tappa del calendario, ma anche il compimento del senso più profondo del progetto: mostrare come la Toscana continui a vivere attraverso il suo artigianato, la sua cucina, la sua capacità di preservare e trasformare la tradizione.

Il valore di un cammino che custodisce e rinnova

Parallelamente ai walking tour, un percorso di formazione dedicato ai ristoratori e alle botteghe ha offerto strumenti per raccontare, difendere e valorizzare ciò che già oggi costituisce l’essenza della Toscana: prodotti autentici, tecniche storiche, manualità raffinate.
Perché un territorio vive davvero solo quando i suoi saperi vengono trasmessi.

Un valore inestimabile da preservare con cura.

Come ricorda il direttore di Confcommercio Toscana, Franco Marinoni:

Camminare con Gusto è un ponte fra cultura, turismo e impresa: un modo per sostenere chi ogni giorno preserva l’identità gastronomica e artigianale della regione e la consegna al futuro.”

Una Toscana che cammina e continua a raccontarsi

Con le sue tappe già percorse e quella finale pronta a illuminare Arezzo, Camminare con Gusto resta un invito a rallentare, guardare, ascoltare, a riconoscere che dietro ogni piatto, ogni prodotto, ogni opera d’arte, c’è una tradizione che ha attraversato il tempo grazie a mani sapienti e a comunità che credono nel proprio patrimonio.

Un cammino che ha narrato, e che sta ancora narrando, la Toscana più vera: quella che vive nell’artigianato, nella cucina, nei suoi borghi e nelle sue persone.

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