Cantine Tommasone: l’anima di Ischia è il suo “ Sorriso” in un calice

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Quando si cammina tra i terrazzamenti di vigna che guardano il mare, respirando l’aria salmastra e la brezza tiepida che porta con sé l’odore del sale e della terra, si ha la sensazione che Ischia stia raccontando una storia antica.
È proprio lì, in quel dialogo tra vulcano, vento e luce, davanti al “fungo” di Lacco Ameno, che nascono le Cantine Tommasone, una realtà che intreccia passato e futuro, cultura locale e ambizione internazionale. Vigne a perdita d’occhio che si disseminano in varie zone dell’isola fornendo così prodotti diversi.

Una storia che vive nel tempo

Le Cantine Tommasone affondano le radici nel lontano 1870, e da allora sono passate di generazione in generazione, custodi di una tradizione che si rinnova con grazia ed energia.
Oggi sono guidate da Lucia Monti e Giuseppe Andreoli, enologo, che hanno trasformato la passione per la terra in un progetto di equilibrio perfetto tra innovazione e rispetto per la natura.

Il nome “Tommasone” è un omaggio affettuoso all’antenato Tommaso, ma è anche simbolo di un radicamento profondo in questo lembo di terra circondato dal mare.
I vigneti dell’azienda si estendono su circa 12 ettari, distribuiti tra Lacco Ameno, Forio e Sant’Angelo, in un mosaico di piccole parcelle che richiede una viticoltura eroica: pendenze, suolo vulcanico, vento costante.
Ogni acino diventa così il frutto di un impegno poetico, fatto di mani che conoscono la fatica e occhi che riconoscono la bellezza.

Recuperare questa terra, queste vigne, e farne Storia e Professione è stato un compito assegnatomi da mio padre, e ne vado orgogliosa. Quest’isola rappresenta le mie origini, anche se non sono nata qui, nel mio sangue c’è questa terra meravigliosa…” racconta sorridendo Lucia, mentre Giuseppe, enologo e accurato sperimentatore, si appresta a spiegare le diverse bottiglie presenti.  In loro traspare passione, amore per i loro vini e tanta voglia di raccontare ai vari ospiti questa avventura, di farli sentire a casa loro.

E l’amore si sente in tutta la sua forza perchè :“Tommasone non è solo vino: è la memoria di un’isola che respira nei calici, la voce antica di una terra che continua a raccontarsi, goccia dopo goccia.”

La “filosofia Tommasone” nasce proprio da un principio semplice ma profondo: il vino deve raccontare l’isola.
Nel bicchiere ci devono essere il sole, il mare, la terra e l’anima di Ischia.

Per questo motivo, la cantina adotta pratiche di coltivazione rispettose dell’ambiente: nessun diserbo chimico, trattamenti minimi e grande attenzione alla sostenibilità anche nel packaging.
L’obiettivo è lasciare che la natura si esprima, senza forzature, in un equilibrio armonico tra tradizione e innovazione.

Una delle esperienze più affascinanti è il progetto del vino subacqueo, affinato a 40 metri di profondità nei fondali di Casamicciola.
Lì, dove la temperatura resta costante e la luce non arriva, il vino matura in un silenzio ovattato, trovando eleganza e complessità uniche.
È un dialogo fra uomo e mare, dove la tecnologia incontra la poesia.

I vini: autoctoni, audaci, profondamente ischitani

L’identità di Cantine Tommasone si fonda su vitigni autoctoni che parlano la lingua dell’isola:
Biancolella e Forastera per i bianchi, Per’è Palummo, Piedirosso e Aglianico per i rossi.

  • Biancolella Tommasone – l’essenza dell’isola: minerale, vibrante, con note agrumate e un finale leggermente ammandorlato.

  • Rosamonti – un rosato delicato e marino, che profuma di frutti rossi e vento d’estate.

  • Tenuta Monte Zunta – Per’è Palummo – un cru di montagna, coltivato a 450 metri, rosso strutturato e complesso, simbolo della forza vulcanica dell’isola.

  • Ischia Bianco Spumante “con i lieviti”: 50% Forastera 50% Biancolella. Perlage molto fine ed elegante. Profumo ampio, invitante, di particolare finezza e complessità. Uno spumante ancestrale, autentico e non filtrato.Conserva i propri lieviti naturali in bottiglia, raccontando la verità della fermentazione e la vitalità della materia. Dalle profondità di Ischia riemerge un’anima viva: torbida, sincera, libera. Lo Spumante Tommasone ‘con i lieviti’ non racconta solo un vino, ma la verità del tempo che respira sott’acqua — e risale in superficie con tutta la forza della vita.
  • Vino in anfora –  la più antica delle tecniche, reinterpretata con sensibilità contemporanea.L’anfora, con la sua porosità naturale, permette al vino di respirare lentamente, conservando intatti aromi e vibrazioni minerali. Qui il tempo non si impone, accompagna.
  • Aglianico IGP: Una speciale partita di uve (100% Aglianico) è riservata alla vinificazione e affinamento in anfore da 400 lt per poi conservarle in piccole anfore da 1 litro, a tiratura limitata di soli 125 pezzi. Il risultato è un vino puro, essenziale, dal profilo salino e profondo: un ritorno alle origini, ma con eleganza moderna.
  • Pignanera IGT – un blend maturo e intenso, pensato per chi cerca un vino da meditazione, in cui Ischia si fa racconto e silenzio.E poi ci sono loro, i vini che raccontano il coraggio della sperimentazione.
  • Ischia Bianco Spumante Under Water: Il primo spumante metodo classico del Sud Italia con affinamento sottomarino. Ogni etichetta è un incontro tra terra e mare, tra tradizione e audacia, tra memoria e futuro.

 

La nuova sfida di Tommasone: “Il Sorriso”

Dalla tenacia di un’isola e dall’anima visionaria di una cantina nasce “Il Sorriso”, la nuova sfida firmata Tommasone. Un vino che porterà con sé la promessa di una dolcezza diversa — più sottile, più autentica — capace di unire eleganza e piacere in un sorso solo.

“Il Sorriso” è la celebrazione di un’emozione semplice e profonda: quella che accompagna un brindisi sincero, una luce che resta. Un vino che non cerca di stupire, ma di restare impresso, come fanno le cose vere.

Visitare Cantine Tommasone non è semplicemente degustare un vino, ma entrare nel cuore di Ischia.
La visita inizia tra botti e barriques, dove il tempo ha un profumo diverso, e prosegue sulla terrazza panoramica, dove il mare si confonde con il cielo.


Qui si degustano i vini accompagnati da prodotti locali, in un’atmosfera autentica e curata.

Le degustazioni si articolano in diversi percorsi:

  • Degustazione Autoctona Classica – 4 calici (Forastera, Biancolella, Rosamonti, Per’e Palummo) e tagliere di specialità locali.

  • Selezioni Tommasone – vini speciali come il Brì 1955 rosato spumante, Pithecusa Bianco e Rosso, Pignanera.

  • Gran Cru – vini da vigne singole, annate pregiate, numeri limitati.

  • Underwater Wine Experience – degustazione del vino affinato in mare, un percorso sensoriale unico nel suo genere.

Ogni visita dura circa due ore e accoglie un numero limitato di ospiti, per garantire intimità e attenzione.
Chi entra in cantina come ospite, spesso ne esce come amico: colpito non solo dai vini, ma dal calore e dalla genuinità di Lucia e Giuseppe, capaci di raccontare la loro terra con una passione contagiosa.

Ischia in un sorso

Nel panorama del lifestyle contemporaneo, dove autenticità e qualità tornano protagoniste, Cantine Tommasone rappresenta una sintesi perfetta: tradizione, innovazione e bellezza convivono in ogni dettaglio.
Qui il vino non è solo una bevanda, ma un racconto liquido dell’isola, della sua gente e del suo respiro.

Un invito per chi cerca esperienze vere, per chi vuole scoprire come un territorio possa trasformarsi in emozione.
Un viaggio che comincia in vigna e finisce nel cuore.

Cantine Tommasone

📍 Via Palummera, 4 – 80075 Lacco Ameno (Ischia, NA)
🌐 www.tommasonevini.it
📞 +39 081 996273
✉️ info@tommasonevini.it

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