“Cuore capovolto” di Paola Barbato, edito da Neri Pozza, un noir in cui l’autrice, come i grandi maestri del genere, immagina mondi di oscurità, li edifica davanti ai nostri occhi, ci invita a entrare. E ci lascia lì, in compagnia di un’angoscia sempre nuova.
Siamo nell’era delle app, viviamo di app che ci avvolgono l’esistenza e la permeano in ogni nostra attività.
Come in ogni attività di ciascuno di noi c’è sempre qualcosa che unisce e ci dà la spinta a vedere il nuovo, scoprire, conoscere e osare, la cosiddetta rete, il web, un mondo che sembra così chiaro eppure nasconde insidie.
Una rete che può essere fatale per chi non ne fa buon uso o non ha la giusta corazza. Alberto Danini esperto informatico, conosce bene quella parte di rete che può essere dannosa per la società e, per lavoro (agente del servizio centrale operativo della polizia giudiziaria), scova da sempre dietro uno schermo, situazioni poco chiare.
Tu non sei un mostro, non sei senza cuore. Lo nascondi soltanto, lo capovolgi, come, hai presente? Le persone che hanno gli organi invertiti? Ecco, tu sei un mostro con il cuore capovolto, che batte dalla parte giusta.
Un caso come quello di Leonardo, lo vedrà molto coinvolto da subito e si rivelerà pericoloso per lui e chi ama. Leonardo è finito in un gioco più grande di lui, qualcosa che non riesce a spiegare neanche a chi cerca di aiutarlo, non può, perchè sa che potrebbe perdere qualcosa di davvero importante.
E’ da lì che parte una storia piena di mistero e intrecci da sciogliere, oltre che “livelli da superare”
Non aggiungo altro se non che la narrazione di Paola Barbato e’ talmente coinvolgente che ho divorato questo romanzo.
𝐍𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐩𝐮ò 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐯𝐨𝐥𝐞𝐫 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐚 “𝐑𝐞𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐮𝐜𝐜𝐢𝐨𝐥𝐢” 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐚𝐫𝐩𝐢𝐫𝐧𝐞 𝐢 𝐬𝐞𝐠𝐫𝐞𝐭𝐢 𝐞 𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐝𝐢𝐞, 𝐦𝐚 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡é 𝐩𝐮ò 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐬ì 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐚𝐫𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐢𝐥𝐥𝐮𝐬𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐬𝐢𝐚𝐬𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐩𝐩𝐨𝐥𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢.
E alla fine si affaccia con cosi tanta innocenza quella verità che non si può non fare a meno di legarsi a questa storia dal sapore della realtà, pur restando qualcosa di inventato.






