Dai semi ai cappelli: la Serra Moresca celebra l’Agenda della Giardiniera 2026

691b3a261b52a


Con il Patrocinio di APGI– Associazione Parchi e Giardini d’Italia e della Società Toscana di Orticultura, la Serra Moresca propone una giornata indimenticabile grazie ad un evento esclusivo immersi nella fiabesca Serra del 1840. Progettata dall’architetto romantico, Giuseppe Jappelli, con le sue vetrate policrome curate da recenti restauri, un reading, personalità del mondo dei giardini a raccolta, designer, storici e, non ultima, la comunità scientifica dei botanici: questi gli ingredienti della presentazione dell’Agenda della Giardiniera 2026 – i Cappelli dedicata all’accessorio di eleganza e ricercatezza per eccellenza, il cappello.

Nicoletta Campanella, autrice ed editrice dell’agenda giunta con successo alla sua quinta edizione, ha scelto questo tema per la pubblicazione dell’anno. “Dai semi ai cappelli per una lunga sosta in giardino”, spiega la stessa Campanella, “rivisitando modi e mode, usanze e costumi di questo accessorio fortemente identificativo, attraverso aneddoti e dettagli di stile, biografie su inedite giardiniere del passato e antichi mestieri femminili” e conclude con l’invito di indossare il cappello, perché è “un gesto che libera idee, fantasia e desideri. E allora chapeau!”

L’Agenda della Giardiniera è un libro da consultare e da sfogliare, trame leggere di botanica, storia, costume e l’ornamento di 24 rose scelte e raccontate da Rita Oliva, collezionista e studiosa del genere, ed è anche un utile diario del giorno da scrivere per chi la fa sua. L’attrice Eva Cela leggerà dei brani scelti con cura, accompagnata dalla moderazione di Federica Corsini, giornalista del TG2, ai presenti, ai quali si richiede il cappello come dress code imprescindibile.

L’Agenda della Giardiniera 2026 è un raffinato diario annuale che unisce botanica, storia, costume e curiosità, arricchito dall’ormai immancabile selezione di 24 rose.
È pensata per giardiniere, appassionati di natura e chiunque cerchi ispirazione quotidiana.

Il tema del 2026 è il cappello della giardiniera, raccontato in tutte le sue forme: dal cappellaccio da lavoro alla paglietta fiorita, dalla cloche al basco invernale. Campanella ne ripercorre la storia attraverso aneddoti, biografie e dettagli di stile, evocando figure femminili come la contessa Mary Gayley Senni, Matilde Serao e Grazia Deledda. Una galleria fotografica celebra poi le signore del giardinaggio di ieri e di oggi.

Il racconto si estende alle origini del celebre Cappello di Paglia di Firenze, un’icona del made in Italy nata dal lavoro delle trecciaiole della Piana Fiorentina, simbolo di emancipazione femminile al pari di tabacchine e mondine.

Come sempre, l’Agenda intreccia passato e presente: propone visite a giardini italiani, come Villa Le Barone e Castel Ruggero, e itinerari botanici firmati dagli agronomi Elena Macellari e Mario Ronzano.

Non mancano le rose, cuore della casa editrice: Rita Oliva presenta una collezione di Centifolia, celebri per i loro fiori opulenti e la ricca storia artistica — dalla “Chapeau de Napoléon” alla “Bullata”, fino alla curiosa “Le Rire Niais”.

In conclusione, l’Agenda della Giardiniera 2026 è un’elegante monografia da leggere e usare ogni giorno: uno strumento colto e ispirante che celebra la cultura del giardino attraverso storie, immagini e dettagli ricercati.


L’evento rappresenta un’opportunità unica per immergersi nell’atmosfera suggestiva della Serra Moresca, un luogo ricco di storia e fascino. La presenza di tanti personaggi del mondo della botanica impreziosisce la giornata e regala l’opportunità di approfondire sul mondo delle rose. Tra le ospiti interverranno Alberta Campitelli, Vice presidente APGI, Angelita Benelli, Presidente dell’Associazione Museo della Paglia e dell’intreccio “Domenico Michelacci” di Signa, che porterà una selezione rappresentativa di cappelli storici. Non mancheranno Domenico Savini, storico delle famiglie reali, Beatrice Barni la sola voce femminile dell’ibridazione italiana di rose, Patrizia Fabri, designer di Antica Manifattura Cappelli.

La Serra Moresca, Musei di Villa Torlonia, in via Siracusa Snc, è un luogo che si distingue per la sua unicità e particolarità, e questo evento speciale sarà l’occasione perfetta per scoprirla o riscoprirla sotto una nuova luce. 

 

Per approfondire https://www.nicla-arte.org/

https://www.museivillatorlonia.it/it/infopage/serra-moresca

 

 

Autore
Data
Condividi
Articoli correlati all’argomento