Il mio punto di vista. Il mio lavoro, gli armadi da Favola di cui mi occupo.

Armadi di gente vera, che ha una vita sociale molto piena, ma la situazione in questi ultimi tempi sta cambiando.
Non c’e’ più la bramosia di comprare all’infinito. C’è un attimo di stop. E’ come una caramella Sour Sweet. Il mio background di Retail e’ profondo. Capisco che i negozi senza clienti che spendono non possono andare avanti, perchè i clienti hanno tutto.
Non c’e’ una categoria che non e'” coperta” nei loro armadi. Quindi mi domanderete, e’ questa la fine?
I clienti non comprenderanno più? No, non penso assolutamente questo. Il cliente vorrà’ sempre comprare perche’ ha bisogno del nuovo, delle tendenze e di spostamenti emotivi che la moda porta. Però sarà un modo diverso di acquistare.
Noi che siamo le persone dietro le quinte, abbiamo il compito di insegnare, educare e rincuorare i nostri clienti.
Dobbiamo risistemare i loro armadi, aggiustare i pezzi non più utili o ben voluti, comprati magari solo per impulso, non scelti.
E una volta sistemato i loro armadi, insegnare loro a far entrare nuovi pezzi che portano freschezza e ringiovaniscono il look degli anni passati.

Se avessi un negozio, e dei commessi che lavoravano per me, insegnerei loro di essere degli esperti, di conoscere, percepire quello che il cliente ha nell’armadio. E’ importante rispettare il circolo della vita, offrendo loro quello che i computer non possono fare.
Avere un senso di cuore, rispetto, cultura e di amore per le loro vite.
A mio avviso, e per la mia esperienza, dobbiamo prendere questi clienti per mano. Creare guardaroba che riflettono i loro stili di vita. Pensare per loro, ad esempio, a tutte le varie lunghezze dei jeans, per le varie altezze di scarpe e stivali. Pensare alle serate di lavoro o piacere. Creare look che rispondono non solo ad una serata ma a molti eventi creando look che si reinventano, volta per volta.
Trovare per loro anche il modo di rivendere i loro pezzi, dandogli valore e fargli sentire che non hanno speso soldi invano ma che hanno partecipazione nel circolo della vita. Perche’ alla fine la vita e’ come un teatro, un Play. Dura una stagione poi cresce in un’altra.
Questo è il mio impegno, questa è la mia vita. Amore, sempre.





