Ettore Sottsass a Pistoia: trent’anni tra arte, design e sperimentazione

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Ettore Sottsass: trent’anni di visioni tra arte, design e sperimentazione

Dal 7 marzo al 26 luglio 2026 Palazzo Buontalenti a Pistoia ospita una grande mostra dedicata al maestro del design italiano.

Oltre 1.400 opere tra disegni, oggetti, fotografie e materiali documentari raccontano trent’anni di ricerca e di trasformazioni creative. Dal 7 marzo al 26 luglio 2026, Palazzo Buontalenti a Pistoia dedica un’ampia mostra a Ettore Sottsass, uno dei protagonisti più influenti del design e dell’architettura del Novecento.

L’esposizione concentra lo sguardo sul periodo che va dal secondo dopoguerra alla metà degli anni Settanta (1945-1975), anni cruciali in cui Sottsass costruisce il proprio linguaggio, oscillando tra sperimentazione artistica, riflessione esistenziale e rivoluzione progettuale.

Promossa e organizzata da Fondazione Pistoia Musei e Fondazione Caript, con Electa e Fondamenta – Fondazione per le arti e la cultura, con la main partnership di Intesa Sanpaolo e la collaborazione del Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) dell’Università di Parma, la mostra rappresenta un importante progetto di ricerca.

Curato da Enrico Morteo, il percorso espositivo segue un andamento prevalentemente cronologico e tematico e accompagna il visitatore all’interno delle diverse stagioni creative dell’autore. Si parte dagli anni immediatamente successivi alla guerra, quando Sottsass utilizza pittura e disegno per mettere in discussione i codici dell’architettura razionalista, esplorando nuovi rapporti tra forma, materia e spazio.

Una sezione centrale è dedicata alla produzione ceramica e alla collaborazione con la manifattura Bitossi di Montelupo Fiorentino, dove Sottsass rielabora il linguaggio della ceramica contemporanea. In questi lavori forma e colore diventano strumenti espressivi capaci di trasformare oggetti d’uso quotidiano in elementi carichi di valore simbolico.

Il legame con la Toscana prosegue con l’esperienza di Poltronova ad Agliana, dove dal 1956 Sottsass assume il ruolo di art director, dando vita a progetti di arredo che segnano una fase di forte innovazione nel design italiano.

Ampio spazio è dedicato anche alla collaborazione con Olivetti, iniziata nel 1957, quando Sottsass si occupa del design della divisione elettronica dell’azienda attiva tra Pisa e Massa. Disegni, modelli, fotografie e documenti raccontano il confronto con le prime macchine elettroniche e con una visione dell’industria in cui progetto, tecnologia e comunicazione diventano parte di un unico sistema culturale.

Un passaggio fondamentale nel percorso creativo dell’artista avviene nei primi anni Sessanta, dopo un viaggio in India e una grave malattia. Da quel momento il lavoro di Sottsass assume un carattere più simbolico ed esistenziale: oggetti e disegni diventano strumenti di riflessione sull’abitare e sul rapporto tra l’essere umano e il mondo.

Alla fine degli anni Sessanta questa ricerca si trasforma in una svolta ancora più radicale. Il design diventa provocazione, esperienza sensoriale e gesto critico nei confronti della società dei consumi, della guerra e delle strutture di potere. Sottsass sperimenta nuove forme di comunicazione anche attraverso il disegno e la scrittura, collaborando con riviste come Casabella e con la pubblicazione autoprodotta Pianeta Fresco.

La mostra si conclude con il ciclo fotografico delle Metafore, che segna il passaggio verso una nuova fase della sua carriera e apre simbolicamente alla stagione successiva del gruppo Memphis, destinata a ridefinire il linguaggio del design negli anni Ottanta.

Il progetto nasce a partire dai materiali del fondo documentario affidato da Sottsass al CSAC dell’Università di Parma ed è arricchito da prestiti provenienti da istituzioni e collezioni pubbliche e private.

Accanto all’esposizione, un articolato public program propone incontri dedicati a musica, design, cinema e cultura, oltre a visite guidate, laboratori per famiglie e attività inclusive rivolte anche a persone con Alzheimer e con interpretariato in LIS. Completa il progetto il volume pubblicato da Electa.

📍 Palazzo Buontalenti
Via de’ Rossi 7, Pistoia

🗓 7 marzo – 26 luglio 2026
🕙 Dal mercoledì alla domenica, 10:00 – 19:00

Aperture straordinarie: Pasqua, Pasquetta, 22 aprile, 25 aprile, 1° maggio, 2 e 3 giugno.

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