C’è un suono che appartiene solo alla Toscana: quello del vento che attraversa i boschi di querce, del passo lento dei suini tra le foglie, del coltello che affetta, piano, una fetta di prosciutto. È il suono della Cinta Senese DOP, e a ottobre tornerà a riempire Siena e le sue colline di profumi, incontri e storie.
Il Consorzio di Tutela della Cinta Senese DOP presenta la seconda edizione della Festa della Cinta Senese DOP, due giornate – 26 e 27 ottobre 2025 – dedicate a una delle eccellenze più autentiche e simboliche della regione: non solo un prodotto, ma un’eredità viva che racconta l’anima di un territorio.
Una razza antica, una bellezza senza tempo
La Cinta Senese è una razza che affonda le sue radici nel Medioevo: orgogliosa, elegante, riconoscibile dalla sua fascia bianca che attraversa il manto scuro come un segno di nobiltà.
Corre ancora libera tra i boschi, si nutre di ghiande, castagne e radici, seguendo il ritmo della natura.
È da questa vita semibrada, da questa armonia tra uomo e paesaggio, che nasce una carne dal sapore unico, profonda, viva, che profuma di terra e di vento.
Non è solo gastronomia, ma cultura rurale. È memoria custodita, rispetto per la terra, equilibrio tra tempo e lavoro.
Il Consorzio di Tutela, nato per proteggere questa identità, oggi guida una filiera che unisce allevatori, artigiani e cuochi in un gesto comune: preservare l’autenticità.
“Con questa seconda edizione vogliamo rafforzare la consapevolezza intorno a un prodotto straordinario come la Cinta Senese DOP – spiega il Presidente del Consorzio, Nicolò Savigni –. È un’occasione per unire allevatori, artigiani, cuochi, media e appassionati, e per raccontare una filiera che è identità e futuro della nostra regione.”
Cammini, sapori e incontri
La festa si aprirà domenica 26 ottobre con percorsi di trekking tra boschi e aziende agricole: itinerari che invitano a camminare dentro il paesaggio, a incontrare chi vive ogni giorno accanto a questi animali, a scoprire la pazienza e la sapienza di un mestiere antico.
Ogni tappa sarà un racconto – di mani, di storie e di sapori – con degustazioni guidate e momenti di condivisione pensati per chi ama scoprire la Toscana più vera, passo dopo passo.
Protagonisti saranno i Trekking della Cinta Senese DOP, un’occasione per scoprire da vicino i luoghi dove nasce questa razza autoctona e vivere un’esperienza immersiva tra natura, allevamenti e degustazioni. Se desideri partecipare, ti chiedo di segnalarmi a quale delle quattro aziende intendi unirti e con chi verrai:
- Az. Agr. Simignano di Bezzini Cristina – Simignano (Sovicille)
- Società Agricola Tenuta di Spannocchia – Spannocchia (Chiusdino)
- Fattoria Vignamaggio – Montigliari (Greve in Chianti)
- Azienda Agricola Savigni – Fattoria Bonaria – Montaglioni (Pistoia)
Siena, cuore dell’eccellenza
Il giorno successivo, lunedì 27 ottobre, la festa si sposterà nel cuore della Fortezza Medicea di Siena, all’Enoteca Italiana, dove l’eleganza del luogo si unirà alla maestria dei protagonisti.
La giornata si aprirà con una Masterclass professionale, dedicata a chi vuole conoscere da vicino la filiera, la lavorazione e gli impieghi in cucina della Cinta Senese DOP.
Seguirà un Talk condotto da Davide Paolini, direttore artistico dell’evento, con Alessandro Frassica ed Edoardo Tilli, due voci della ristorazione contemporanea che si confronteranno su come raccontare e valorizzare la Cinta Senese – dalle botteghe di tradizione alle cucine d’autore.
L’arte del taglio: il gesto che racconta
La scena più attesa sarà il 2° Concorso Internazionale di Taglio del Prosciutto da Cinta Senese DOP, realizzato in collaborazione con ANCJ e Jamón Lovers.
Un momento di pura arte, dove il taglio diventa linguaggio, rispetto e bellezza.
Sul palco si alterneranno sei cortadores internazionali –Daniel Sanchez Cambres, Brigida Castelli, Claudio Cialini, Laura Rey Padín, Alexander Lozano Rodriguez e Olivia Montserrat Susañó –per mostrare come una lama, se guidata con conoscenza, possa trasformarsi in strumento di rivelazione: ogni fetta racconta la vita di un animale, la maestria di un artigiano, l’essenza di un territorio.
A valutare i concorrenti, una giuria di esperti assegnerà premi ai tre migliori classificati, oltre a riconoscimenti per il piatto creativo e il miglior impiattamento.
La cerimonia di premiazione sarà affidata a rappresentanti istituzionali e del territorio: la Dott.ssa Stefania Saccardi (Regione Toscana), la Dott.ssa Vanna Giunti (Comune di Siena), la Dott.ssa Marta Cappelli (Comune di Scarperia e San Piero), il Dott. Massimo Guasconi (Camera di Commercio di Arezzo e Siena) e il Colonnello Alessandra Baldassarri (Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Siena).
Un finale che sa di Toscana
Per chi vorrà assistere, maxischermi allestiti all’esterno dell’Enoteca Italiana permetteranno di vivere da vicino i momenti salienti della giornata.
E al termine della premiazione, la festa continuerà con degustazioni aperte al pubblico: prosciutti, salumi e piatti della Cinta Senese DOP, accompagnati da vini e sapori delle colline circostanti.
Un brindisi al territorio, alla sua gente, ai suoi ritmi.
Perché la Cinta Senese non è solo un’eccellenza gastronomica: è un modo di vivere la Toscana, di ascoltarla, di assaporarla lentamente, come si fa con le cose che contano davvero.



















