La storia.
Chiara è una giovane pugile italo-americana, forgiata nella leggendaria Gleason’s Gym di New York.
Un terribile incidente sul ring infrange i suoi sogni, ma grazie a una forza di volontà incrollabile, si trasforma in una moderna “santa guerriera”. Ora è pronto a combattere per ritrovare il suo posto nel mondo, tra le strade di Brooklyn.

Trent’anni, nata negli Stati Uniti da genitori originari di Mola di Bari, si allena nella palestra di Muhammad Ali e Mike Tyson.
Il regista Ulisse Lendaro racconta la sua storia in un docufilm. La sua è una storia potente e profondamente contemporanea: Chiara, originaria di Mola di Bari, cresce tra la tradizione italiana e il sogno americano, si allena nella leggendaria Gleason’s Gym , tempio iconico della boxe newyorkese. Un incidente drammatico sul ring rischia di infrangere i suoi sogni, ma lei riesce a risorgere dalle ceneri trasformandosi in una moderna “santa guerriera”, pronta a combattere per ritrovare il suo posto nel mondo.
È una produzione italiana di Louis Lender Production Srl, fondata dallo stesso Ulisse Lendaro con la moglie Anna Valle, attrice italiana e Miss Italia nel 1995. È stato scritto insieme allo sceneggiatore Gabriele Parodi. Ed è realizzato in collaborazione con l’americana TimeDigital e il distributore indiano Jitendra Mishra di Cinema4Good.
Questo affascinante docufilm sulla vita della pugilessa trentenne Chiara Dituri è stato proiettato in anteprima assoluta giovedì 13 marzo, a pochi giorni dal compleanno della protagonista.
La santa di Brooklyn è l’ultima opera del regista Ulisse Lendaro, in concorso nella sezione #FrameItalia di Sguardi Altrove Women’s International Film Festival 2025.

Questa non è solo la storia di una giovane promessa della boxe in ascesa, ma il racconto autentico di una grande rinascita: dopo numerose difficoltà infatti, Chiara riesce a ritrovare sé stessa grazie alla sua passione per lo sport e attraverso una rinnovata fede religiosa. E’ una storia di resilienza che offre la possibilità di riflettere ampiamente sul senso della lotta, presa in esame non solo come scontro fisico, ma come percorso interiore di crescita e affermazione di sé, dimostrando quanto sia errato considerare le arti marziali un mero sfogo di rabbia e frustrazione. Non lo sono. Spesso queste discipline possono diventare un prezioso strumento per comprendere sé stessi e imparare a affrontare le proprie paure.
“Il ring è l’unico posto al mondo in cui paradossalmente mi sento al sicuro” afferma Chiara
I suoi genitori si sono trasferiti a New York giovanissimi, da Mola di Bari. Poi il divorzio, quando lei aveva sei anni. Nel 2022 durante un incontro si è procurata una commozione cerebrale che l’ha costretta a uno stop di un anno e mezzo.
“Non è stato facile“ – racconta la pugile- “non avevo speranze […] e non credevo che sarei migliorata”.
Un neurologo l’ha seguita costantemente nel suo percorso di ripresa, monitorando ogni suo miglioramento nei diciotto mesi di riabilitazione, durante i quali Chiara ha lottato con fatica per ricostruire ciò che credeva di aver perduto.
Per questo sulla pelle si è tatuata un passo delle lettere di San Paolo ai filippesi: “Io posso ogni cosa in Cristo che mi fortifica” ed è per questo che porta sempre nel borsone una Bibbia, oltre ai guantoni.
“La fede in Dio è una delle poche cose che mia ha sempre sostenuta nei momenti di difficoltà ” aggiunge.
Nella sequenza iniziale de La santa di Brooklyn la si vede trascinare una croce sulle spalle, mentre sullo sfondo si scorge l’imponente skyline di New York: “è l’immagine allegorica del calvario iniziato nel 2022 ” racconta.

Il regista Ulisse Lendaro ( qui in foto con la moglie Anna Valle), è celebre per aver partecipato, inoltre, a L’età imperfetta (2017), Human O.A.K. (2020) e En Pointe – Sulle punte (2019).
Il film La Santa di Brooklyn, adesso sta partecipando in concorso a diversi festival internazionali, tra cui a Ny.
E oggi ( 5 Maggio) sappiamo che ha vinto come Miglior docufilm il Film Festival a Coney Island.
- finalista alla 32ª edizione dello storico festival milanese tutto al femminile Sguardi Altrove – Women’s International Film Fest uscendo anche, per 5 giorni in streaming, su MyMovies One
- finalista al Dumbo Film Festival di Brooklyn , come unico titolo italiano in concorso (ottobre 2025)
- finalista all’East Village Film Festival di New York marzo 2025
- finalista al Coney Island Film Festival di New York , che si terrà dal 2 al 4 maggio 2025
- finalista allo Stoccolma Film Festival
- finalista e vincitore del Parigi film festival
Qui il trailer: Trailer Vimeo





