In Senato a Roma la grande parata dei Leoni d’Oro: Candelaresi e Ghisolfi protagonisti di un’edizione di altissimo prestigio
Si è svolta a Roma, nella solenne cornice del Senato della Repubblica, una delle edizioni più significative e celebrative del Gran Premio Internazionale di Venezia, appuntamento che ogni anno conferisce il Leone d’Oro al Merito, riconoscimento di straordinaria rilevanza nazionale e internazionale.
Un premio che non solo celebra le eccellenze italiane, ma conferisce a ciascun insignito un’aura di prestigio che da decenni porta l’Italia e Venezia agli onori del mondo.
A guidare la cerimonia, tenutasi nell’Istituto di Santa Maria in Aquiro di Palazzo Madama, è stato ancora una volta il Patron del Premio, Sileno Candelaresi, figura centrale e inconfondibile della manifestazione, affiancato dalla Vicepresidente Luz Adriana Sarcinelli e dal Presidente del Gran Premio, l’Avvocato Maurilio Prioreschi.
La Sala dell’Istituto, tra gli spazi più prestigiosi del Senato, ha fatto da scenario all’evento ufficiale dedicato al riconoscimento delle Eccellenze Italiane per la Pace e lo Sviluppo Economico, un appuntamento che ogni anno eleva personalità meritevoli, conferendo loro uno dei simboli più iconici del prestigio italiano: l’inconfondibile Leone d’Oro.
Hanno impreziosito la cerimonia, in qualità di relatori ufficiali, autorevoli rappresentanti dei diversi ambiti del Premio:
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Catello Maresca, Magistrato e Presidente del Leone d’Oro per la Legalità
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Professor Beppe Ghisolfi, Presidente del Leone d’Oro per l’Economia
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Professor Marco Gargari, Presidente del Leone d’Oro per la Medicina
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Ingegner Nico De Corato, Presidente dell’Istituzione Internazionale del Leone d’Oro
Presenti anche i membri del Comitato di Presidenza, Stefania Capobianco e Concetta Bianco, che hanno contribuito a sottolineare l’alto profilo dell’evento.
Il cuore della cerimonia: la consegna del Leone d’Oro al Merito
Il momento più atteso e solenne dell’intera giornata è stato, come da tradizione, la consegna materiale del Leone d’Oro al Merito, simbolo di eccellenza assoluta. Un riconoscimento che, per storia e prestigio, rappresenta uno dei massimi tributi conferibili nel panorama culturale, istituzionale e professionale italiano.
Tra gli insigniti di quest’anno, spicca in modo particolare Paolo Bonolis, premiato per la sua straordinaria carriera televisiva, a cui il Leone d’Oro conferisce un ulteriore sigillo di autorevolezza e valore.
Accanto a lui, hanno ricevuto il prestigioso premio:
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Gigi D’Alessio, per il contributo artistico e musicale nel mondo
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Chiara Colosimo, Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia
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Senatore Francesco Silvestro, per l’impegno istituzionale e sociale
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Giuseppe Inchingolo, Direttore Comunicazione del Gruppo Ferrovie dello Stato
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Avvocato Michele Sarno, per il contributo alla legalità
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Rafael Ramírez, ex Presidente del Consiglio di Sicurezza ONU
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Ilir Kulla, già Consigliere del Presidente della Repubblica d’Albania
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Benedetto Marotta, imprenditore di rilevanza internazionale
La nomination ufficiale è stata assegnata a Yulia Loshchukhina, mentre la Targa istituzionale di Venezia è andata al Professor Luigi Rizzo e all’Hotel Gli Dei di Pozzuoli, per i suoi 100 anni di storia, rappresentato da Gennaro e Immacolata Martusciello.
Sigilli, riconoscimenti e premi speciali
Il segmento dedicato alle eccellenze dell’enogastronomia italiana — settore che incarna una delle più grandi espressioni del patrimonio culturale nazionale — ha visto il conferimento del Sigillo del Leone d’Oro ai Cavalieri:
Salvatore Palma, Sabatino Palumbo, Khrystyina Paulyuk, Valerio Biagio, Gianfranco Dainotti.
La dottoressa Veronica Gezzi è stata nominata Star Golden Lion, mentre il sigillo al merito è stato conferito a Luigi Maria Perotti.
Premi letterari sono stati attribuiti al Professor Cosimo Comito e al dottor Giancarlo Sardaro.
Il Gran Premio Internazionale di Venezia – Leone d’Oro, fondato nel 1947, si conferma oggi come una delle più prestigiose istituzioni italiane dedicate al merito, alla legalità, alla cultura, all’economia e alla diplomazia internazionale.
L’evento celebra l’impegno di donne e uomini che contribuiscono concretamente alla pace, allo sviluppo economico e alla crescita delle eccellenze italiane nel mondo.
La giornata si è conclusa con la tradizionale e significativa distribuzione delle Pergamene di riconoscimento al merito, tra cui il nostro Direttore Antonella Gramigna, per il suo impegno al contrasto della Disinformazione e per la professionalità, suggellando un evento che, ancora una volta, ha ribadito l’assoluta centralità e il prestigio internazionale del Leone d’Oro.

















