Dove nasce l’ospitalità: Leonessa e il respiro dell’isola di Ischia

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Dalle fondamenta di un sogno alla nascita di un gruppo che ha reso l’ospitalità un’arte e un atto d’amore per Ischia: le origini di un sogno ischitano

Tutto cominciò con una sfida: costruire, innovare, restare fedeli alla propria terra.
Negli anni ’50, quando Ischia iniziava a delineare il proprio destino turistico, tra le maestranze e gli imprenditori che giunsero sull’isola c’erano anche i fratelli Leonessa, con la loro impresa di costruzioni. Il primo incarico – la realizzazione di case popolari, ottenuto tramite concorso – segnò l’inizio di un legame profondo tra la famiglia e l’isola.

Dopo quel primo lavoro ne seguirono molti altri, finché nel 1965, come pagamento per una lottizzazione, ai Leonessa venne ceduto un ampio appezzamento di terreno. Fu allora che nacque un’idea audace: costruire un albergo da rivendere, un’operazione immobiliare che sembrava soltanto temporanea. Ma quel progetto avrebbe cambiato per sempre il corso della loro storia.

Nel febbraio del 1966 l’Hotel Continental era pronto. Nonostante fosse una delle prime strutture non affacciate sul mare – una scelta all’epoca considerata azzardata – non si trovò subito un acquirente. I fratelli decisero allora di aprirlo comunque, convinti che sarebbe stato più facile vendere un’attività già avviata. A fine stagione, però, guardando i conti, compresero che privarsene sarebbe stata una follia: così, da costruttori, si trasformarono in albergatori.

Negli anni seguenti il Continental crebbe fino a diventare un complesso unico sull’isola: 240 camere in stile mediterraneo immerse nel verde di un parco di tre ettari, cinque piscine termali con temperature differenziate e un centro congressi tra i più importanti del territorio. Un luogo a 4 stelle capace di accogliere il turismo di piacere, termale e d’affari, divenuto presto simbolo di una nuova Ischia: elegante, ospitale e in continua evoluzione.

Dalla visione al gruppo: la nascita delle Leohotels

Alla fine degli anni Settanta, la storia dei fratelli Leonessa si arricchì di un nuovo capitolo.
Una splendida villa appartenuta a un magnate americano, sospesa tra Ischia e Casamicciola e affacciata a picco sul mare, venne acquistata e trasformata in un piccolo gioiello dell’ospitalità: il Continental Mare. Un hotel a 4 stelle.

Le sue terrazze con piscine panoramiche, le viste indimenticabili sul Golfo e la quiete raffinata degli ambienti segnarono fin da subito una nuova idea di eleganza, più intima e raccolta, ma sempre fedele allo stile mediterraneo che aveva reso celebre il Continental.

Degno di nota il suo ristorante interno che offre piatti sia di mare che di terra, sapientemente preparati.

Negli anni Ottanta, la famiglia Leonessa decise di riportare alla luce un’altra icona dell’isola: Il Moresco, il primo albergo di lusso aperto a Ischia. Completamente ristrutturato e arricchito di nuovi servizi, l’hotel tornò a risplendere dei fasti originari, evocando un’epoca in cui, negli anni ’60, una giovanissima Mina – allora conosciuta come Baby Gate – si esibiva nel suo salone principale.
Il Moresco divenne così il simbolo dell’eleganza senza tempo, dove il fascino della tradizione si univa al comfort contemporaneo.

Nel suo ristorante “La Pergola” vengono esaltati i sapori mediterranei con una cucina leggera e raffinata, servita all’ombra del pergolato a bordo piscina o nel ristorante interno, tra bouganville e piante sospese dall’alto.

 

A coronare un percorso di crescita durato oltre quarant’anni, alla fine degli anni ’90 il gruppo acquisì il suo hotel più prestigioso: l’Excelsior Belvedere.
Nato dalla trasformazione di una villa nobiliare ottocentesca affacciata sul mare, nel cuore del centro storico di Ischia, l’Excelsior rappresenta la quintessenza dell’accoglienza d’eccellenza. Un boutique hotel  5 stelle che ha scritto alcune delle pagine più belle del turismo ischitano, coniugando raffinatezza, arte e autenticità.

Di fronte al mare, al centro di una lussureggiante macchia mediterranea, da dove l’occhio spazia su uno degli angoli più belli del mondo sorge l’Excelsior Belvedere Hotel & Spa. Il fascino della già nobile residenza, la spiaggia esclusiva, una SPA rigenerante, la gastronomia vivace e creativa basata sui migliori ingredienti del luogo, la breve distanza dal Corso Vittoria Colonna, cuore dello shopping e dell’eleganza dell’isola, arricchiscono una tradizione di squisita ospitalità che si rinnova nel tempo.

Oggi, l’Excelsior Belvedere non è solo un luogo iconico dell’ospitalità ischitana, ma anche una destinazione gastronomica d’eccellenza. Nel suo ristorante, lo chef Antonio Scotti firma una cucina elegante e sincera, dove i sapori autentici dell’isola si intrecciano a una ricerca contemporanea. Una tavola che racconta Ischia attraverso il gusto, la luce e la bellezza del mare che si apre davanti alle sue finestre. Ma di questo ne parleremo in un capitolo a parte…

Dalla nascita del primo albergo fino alla creazione di un gruppo riconosciuto come punto di riferimento per l’ospitalità dell’isola, la storia delle Leohotels è rimasta una storia di famiglia, costruita su valori concreti: lavoro, visione e radicamento nel territorio.

La Fondazione Ing. Salvatore Leonessa: eredità di valori, sguardo al futuro

Tenacia, intuizione, competenza tecnica e una visione illuminata dell’impresa: queste erano le qualità che distinguevano Salvatore Leonessa, capace di coniugare la passione per il lavoro con un senso profondo di responsabilità sociale.
Ingegnere, innovatore e pioniere del turismo ischitano, credeva che il successo di un’impresa dovesse sempre restituire qualcosa al territorio da cui nasce. Nel 1998, alla sua scomparsa, la moglie Lina Mameli Leonessa decise di onorarne la memoria fondando la Fondazione Ing. Salvatore Leonessa.
Un progetto nato da una visione condivisa: quella di un’imprenditoria consapevole, capace di unire sviluppo e solidarietà.

Sotto la guida di Lina, la Fondazione ha promosso negli anni numerose iniziative in ambito sociale, educativo e sanitario. Dalle borse di studio ai contributi medici, dal sostegno ai giovani con talento fino alla realizzazione di centri di accoglienza e restauri di chiese ischitane, ogni progetto ha seguito un filo comune: non dimenticare gli altri e sostenere chi mostra impegno, coraggio e buona volontà.

Dal 2015, la presidenza è affidata a Elena Leonessa, affiancata da Alessandro Leonessa e da don Agostino Iovene, che continuano a far vivere con coerenza l’eredità morale e culturale del fondatore.

La Fondazione si è distinta per l’impegno costante verso la comunità isolana: dalla donazione di apparecchiature mediche all’Ospedale Rizzoli, alla creazione di un centro polifunzionale per i giovani, fino ai programmi di formazione per studenti e futuri professionisti del turismo.

Tra i progetti più rilevanti figurano i bandi “Chance”, dedicato a esperienze di alta formazione nelle cucine stellate e nei master universitari, e “InsideWork”, che favorisce l’inserimento nel mondo del lavoro in ruoli turistici altamente specializzati.
A questi si aggiungono premi di merito per i maturandi più brillanti dell’isola e un piano per la creazione di uno sportello di ascolto psicologico, pensato per offrire sostegno alle persone colpite dalle difficoltà e dalle calamità che negli anni hanno segnato Ischia.

In ogni iniziativa, la Fondazione rinnova il messaggio di Salvatore Leonessa: la vera impresa è quella che genera valore per gli altri.

Un’eredità che continua

Dalle fondamenta del primo albergo costruito nel cuore dell’isola alla creazione di un gruppo simbolo dell’ospitalità ischitana, la storia dei Leonessa racconta molto più di un successo imprenditoriale: è la storia di una famiglia che ha saputo trasformare la competenza in visione, e la visione in impegno.

Ogni struttura del gruppo Leohotels custodisce ancora oggi lo spirito originario di quell’intuizione: l’idea che accogliere significhi prendersi cura, offrire bellezza e benessere, ma anche restituire valore al territorio che rende possibile tutto questo.

La Fondazione Ing. Salvatore Leonessa rappresenta il naturale proseguimento di quella filosofia: una forma di ospitalità più profonda, che si traduce in attenzione verso i giovani, la salute e la crescita della comunità.

Così, tra eleganza e solidarietà, memoria e futuro, il nome Leonessa continua a intrecciare due storie inseparabili – quella dell’accoglienza e quella del cuore – unite dallo stesso sguardo fiducioso verso l’isola e verso la vita.

Quattro hotel, quattro anime diverse, unite dallo stesso respiro mediterraneo.

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Dalle colline che guardano il mare alle terrazze affacciate sul Golfo, ogni struttura Leohotels racconta una sfumatura di Ischia: la quiete, la bellezza, l’accoglienza autentica. Luoghi nati dall’ingegno di una famiglia che ha trasformato l’ospitalità in un’arte, e l’isola nel proprio destino.

Ogni hotel del gruppo Leohotels è una diversa interpretazione dello stesso sogno: offrire un’accoglienza che non sia solo soggiorno, ma esperienza. Dalle atmosfere intime del Continental Mare al fascino aristocratico dell’Excelsior, fino alla quiete del Moresco e all’energia vitale del Continental, tutto parla di una stessa idea di ospitalità: autentica, raffinata e profondamente ischitana.


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