“I Macchiaioli” a Palazzo Reale non è soltanto una grande mostra pittorica. È un esperimento narrativo che supera i confini della sala espositiva e si estende nel tempo e nello spazio, trasformandosi in un’esperienza di ascolto, memoria e approfondimento.
Per la prima volta, infatti, il racconto di una mostra prende forma anche come audio-racconto e podcast, dando vita a uno storytelling multicanale capace di accompagnare il visitatore prima, durante e dopo la visita.
Il progetto, firmato da 24Ore Podcast, Audiotales e ArtUP, è sostenuto da un articolato piano di comunicazione multimediale sui mezzi del Gruppo Il Sole 24 ORE: promo radiofonici, attività digital e social, oltre a campagne pubblicitarie sul quotidiano.
Prodotta da Palazzo Reale, 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE e Civita Mostre e Musei, e aperta al pubblico dal 3 febbraio, la mostra dedicata ai Macchiaioli va oltre la contemplazione delle oltre cento opere in esposizione. Accanto ai dipinti, prende forma un racconto inedito che parte dall’audioguida tradizionale per evolversi in un vero e proprio audio-racconto narrativo.
Un’esperienza che nasce nelle sale di Palazzo Reale e prosegue all’esterno, sotto forma di podcast, accompagnando il pubblico in un viaggio storico senza più limiti di spazio o di tempo.
È il risultato di una collaborazione virtuosa tra 24 ORE Cultura, Civita Arte e Musei, Audio Tales e ArtUP: un progetto che mette al centro la mostra per poi farne “esplodere” i temi in altre forme di fruizione. L’esposizione diventa così editoriale, il percorso visivo si trasforma in racconto sonoro. Dal quadro alla voce, dalla visione all’ascolto.
Gli audio racconti: la mostra che si ascolta
Il progetto di storytelling della mostra I Macchiaioli nasce direttamente nelle sale di Palazzo Reale e si articola in un’esperienza narrativa che affianca e arricchisce il percorso espositivo, che presenta oltre 100 opere per raccontare al visitatore la breve ma intensa esperienza del movimento in un arco cronologico che va dal 1848 al 1872, data della morte di Giuseppe Mazzini.
Sedici audio racconti geolocalizzati accompagnano il visitatore tra le oltre cento opere in mostra, offrendo un approfondimento storico ed emotivo sul movimento della Macchia e sul contesto risorgimentale in cui si sviluppò.
I contenuti, curati da Audio Tales e ArtUP, uniscono rigore storico e linguaggio narrativo ispirato al podcast, trasformando l’ascolto in un’esperienza immersiva e sensoriale. Grazie alla tecnologia Beacon e alla piattaforma ArtUP, gli audio si attivano automaticamente nelle sale, garantendo una fruizione fluida, personalizzata e interattiva tramite smartphone.
Dal percorso in mostra nasce anche il podcast I Macchiaioli – Audio racconto di una mostra, una serie originale in dodici episodi prodotta da 24Ore Podcast. Il racconto segue le vicende artistiche e umane di Fattori, Lega, Signorini e degli altri protagonisti del movimento, tra arte, politica e vita quotidiana, fino all’eredità lasciata all’Impressionismo europeo.
Un progetto narrativo completo e multicanale, sostenuto dal Gruppo Il Sole 24 ORE, che integra mostra, audio e podcast in un’unica esperienza culturale da vivere prima, durante e dopo la visita.
Il cuore innovativo del progetto nasce proprio all’interno delle sale espositive. Sedici audio racconti geolocalizzati accompagnano il visitatore lungo il percorso della mostra, intrecciando le opere con il contesto storico, politico e umano che ha dato origine al movimento della Macchia, in un arco temporale che va dal 1848 al 1872.
Non si tratta di semplici commenti alle opere, ma di un’esperienza narrativa immersiva che ridefinisce il modo di vivere la mostra. I contenuti, curati da Audio Tales, uniscono rigore storico e potenza narrativa, ispirandosi al linguaggio del podcast. Emozioni, biografie degli artisti, temi sociali, letture trasversali delle opere: l’ascolto diventa una chiave di accesso più profonda e sensoriale alla pittura dei Macchiaioli, capace di affiancare e arricchire la visita tradizionale.
Ogni audio racconto si attiva automaticamente all’ingresso della sala corrispondente. Il visitatore può scegliere se avviare l’ascolto tramite QR code oppure utilizzare l’app dedicata, che consente un’esperienza continua e fluida grazie a speciali tag installati lungo il percorso. La tecnologia è resa possibile da ArtUP, piattaforma basata su intelligenza artificiale che, grazie alla tecnologia Beacon, attiva i contenuti in prossimità delle opere, trasformando lo smartphone in uno strumento di esplorazione intelligente e personalizzata.
Il podcast: la storia oltre la mostra
Dal lavoro di approfondimento sviluppato per l’audio-racconto in mostra nasce anche il podcast “I Macchiaioli – Audio racconto di una mostra”, una serie originale di dodici episodi prodotta da 24Ore Podcast, il progetto del Gruppo Il Sole 24 ORE dedicato alla produzione di podcast originali, in collaborazione con Radio 24 e 24 ORE Cultura.
Tra arte, politica e vita quotidiana, il podcast ripercorre le storie dei pittori riuniti attorno al Caffè Michelangiolo di Firenze, protagonisti di una rivoluzione dello sguardo fondata sulla luce, sul contrasto e sulla verità della “macchia”. Le vite di Fattori, Lega, Signorini e degli altri artisti si intrecciano con le battaglie risorgimentali, i paesaggi dipinti dal vero, la quotidianità contadina.
Emergono ritratti intimi, l’attenzione alla dignità del lavoro e delle donne, lo sguardo moderno sui dettagli della vita comune. Dai pergolati ai campi di battaglia, le opere raccontano un mondo osservato senza filtri, fino al declino del gruppo e all’eredità lasciata alla pittura europea, anticipatrice dell’Impressionismo.
Disponibile dal 3 febbraio sul sito e sull’app di Radio 24 e de Il Sole 24 Ore, su 24orepodcast.com e sulle principali piattaforme audio, il podcast completa un progetto narrativo pensato per essere fruito prima, durante e dopo la visita alla mostra.
Un racconto stratificato e contemporaneo che invita a entrare nel mondo vivido e sorprendente dei Macchiaioli, mettendo in dialogo arte, tecnologia e nuovi linguaggi della divulgazione culturale.
Dalla tela alla voce, dalla luce al racconto: i Macchiaioli tornano a parlarci così come avevano dipinto il loro tempo. Senza retorica, senza distanza. Solo verità dello sguardo.






