Dove il Cinema Respira: VI Edizione del Matera Film Festival

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Matera non guarda il cinema. Lo ascolta. Lo attraversa. Lo vive.
Ogni novembre, quando le luci calano sui Sassi e i vicoli si riempiono dell’eco dei passi, la città diventa un set naturale in cui storie, volti e visioni si incontrano. Così si è chiusa la sesta edizione del Matera Film Festival, diretta da Dario Toma e Nando Irene: un’edizione che non ha solo celebrato il cinema, ma lo ha fatto risuonare come esperienza collettiva, emotiva, necessaria.

La serata finale al Cineteatro Comunale Gerardo Guerrieri è stata un viaggio nella forza narrativa dei film in concorso, illuminata da ospiti che hanno reso questa edizione irripetibile: Claudio Bisio, tra ironia e profondità; Riccardo Milani, voce lucida del cinema italiano; e Arisa, che ha portato la sua presenza intensa e gentile.
E poi ancora maestri e visioni internazionali: Terry Gilliam, Yoshitaka Amano, Gabriele Mainetti, il cast di Un posto al Sole, e molti altri che hanno trasformato Matera in un crocevia di talento e immaginazione.

Il Cinema che Restituisce Senso

Il premio per il Miglior Lungometraggio è andato a Le città di pianura di Francesco Sossai, un film che accarezza l’anima con la delicatezza delle storie che parlano al cuore senza chiedere permesso.
Un racconto che è insieme viaggio, ferita, redenzione; un ritratto di umanità che si muove tra bar all’alba e pianure infinite, diventando metafora dell’Italia che cambia. La giuria lo ha definito “un esercizio di profondità e leggerezza”: il cinema che non urla, ma lascia tracce.

Una Menzione Speciale ha premiato l’intensità di When the Walnut Leaves Turn Yellow di Mehmet Ali Konar, che porta nel silenzio di un nucleo familiare il rumore lontano di una guerra che non smette mai di bruciare. Un film che fa male, ma illumina.

Documentari: il coraggio della verità

Il Premio per il Miglior Documentario è stato assegnato all’unanimità a Fratelli di culla di Alessandro Piva.
Non un semplice racconto: un ritorno alle origini. Una memoria collettiva ricucita attraverso immagini d’archivio, testimonianze e quella delicatezza che appartiene solo alle storie vere. Il brefotrofio di Bari diventa così simbolo universale del legame più fragile e più essenziale: quello con le nostre radici.

A impressionare la giuria anche Kickoff, premiato con una Menzione Speciale: un film che trasforma un torneo di calcio in un inno alla libertà femminile.
Dal cuore del Kirghizistan arriva una storia che supera confini e culture, e ci ricorda che cambiare è possibile, anche quando il mondo attorno sembra immobile.

Short: l’energia della forma breve

Nella sezione cortometraggi, a vincere è stato il turco The Surrogate Girl di Onur Guler, un’opera che toglie il fiato.
Una storia sul corpo, sull’identità, sulla scelta. Un racconto che custodisce la potenza del non detto e la vulnerabilità delle vite sospese.

Tra gli short, emoziona anche Playing God di Matteo Burani, un piccolo universo visivo che interroga il potere della creazione e il bisogno di lasciare un segno.

Matera come crocevia di culture

La giornata del 16 novembre ha portato sullo schermo opere, incontri, dialoghi, proiezioni e momenti di confronto: da Phobos di Pietro Crozza Signoris ai corti INNER, IL PESCATORE, MAMMA fino al lungometraggio HEY BABY.
Ogni film un colore. Ogni voce una nuova sfumatura della stessa domanda: che cos’è oggi il cinema?

Matera non ha solo ospitato il Festival. Lo ha accolto come parte del suo respiro.
Grazie alla collaborazione con partner istituzionali, culturali e commerciali, la città ha mostrato ancora una volta il suo volto più luminoso: quello che unisce storia, creatività e visione contemporanea.

Rai Radio2 – radio ufficiale del Festival – ha portato la sua voce tra i Sassi con puntate speciali di Ottovolante e Radio2 Safari, dando forma sonora a un evento che vive di incontri, scoperte e magia condivisa.

Un Festival che cresce. Una città che ispira.

Il Matera Film Festival 2025 non è stato solo cinema.
È stato un ponte tra culture.
È stato un respiro tra passato e futuro.
È stato una dichiarazione d’amore per le storie che meritano di essere raccontate.

E Matera, con la sua bellezza millenaria e le sue notti sospese tra luce e silenzio, resta la cornice perfetta per continuare a cercare, scoprire e celebrare quel miracolo fragile e necessario che chiamiamo Cinema.

Per informazioni e aggiornamenti:
www.materafilmfestival.it
Email: materafilmfest@gmail.com
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Instagram: @matera_film_festival
YouTube & TikTok: Matera Film Festival

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