Miti in blu: arte e tradizione da Campomarzio70

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Campomarzio70 celebra l’arte contemporanea con Margherita Lipinska: il trittico “Miti in blu” tra mito, materia e visione

Nel cuore di Roma, negli eleganti spazi di Campomarzio70 in Via Vittoria 52, prende forma un incontro raro e potente tra arte contemporanea e tradizione artigianale. In occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy – simbolicamente legata al genio di Leonardo da Vinci – l’Essential Gallery si trasforma in un palcoscenico d’eccezione per accogliere l’universo creativo di Margherita Lipinska.

Protagonista dell’evento è il trittico “Miti in blu”, una serie limitata e numerata di piatti in ceramica di Deruta che trascende la dimensione dell’oggetto per farsi racconto visivo, ponte tra epoche e linguaggi. Venere, Ares e Cavalli Etruschi non sono semplici soggetti: diventano archetipi, evocazioni sospese tra memoria e immaginazione, restituiti attraverso una palette dominata da un blu intenso e magnetico.

Lipinska, artista polacca di nascita ma romana d’adozione, porta in questa opera tutta la forza della sua ricerca pittorica: figure evocative, superfici libere, tensioni simboliche. Ma qui accade qualcosa in più. Il gesto pittorico si trasforma, si imprime nella materia ceramica grazie alla collaborazione con i maestri artigiani di Deruta, custodi di una tradizione millenaria.

Il risultato è un dialogo raffinato tra manualità antica e tecnologia contemporanea, dove l’immagine digitale diventa veicolo di un’estetica profondamente umana.

“Questo trittico rappresenta un ponte tra il mio mondo pittorico e l’eccellenza artigianale italiana”, afferma l’artista. “Il blu è profondità, è mito, è memoria. La ceramica di Deruta, invece, è storia viva, è sapere tramandato”.

Un progetto che incarna pienamente lo spirito del Made in Italy: non come semplice etichetta, ma come sistema culturale capace di fondere tradizione, innovazione e identità.

È su questa linea che si inserisce anche la visione di Campomarzio70, come sottolinea il Founder & CEO Valentino Di Liello: “Rinnoviamo con entusiasmo la collaborazione con Margherita Lipinska, già protagonista nel 2022 con la mostra Campus Martius. La sua capacità di unire linguaggi diversi in una sintesi contemporanea rispecchia perfettamente il nostro percorso: creare connessioni tra arte, design e cultura sensoriale”.

Più di una mostra, dunque: un’esperienza. Un racconto che si fa oggetto, dove la bellezza esce dai musei per entrare nella quotidianità, trasformando un piatto in un’opera d’arte, e un gesto artigianale in un atto creativo senza tempo.

Margherita Lipinska: un percorso tra pittura, mito e identità

Nata in Polonia nel 1964 e formata all’Accademia di Belle Arti di Danzica, Margherita Lipinska approda a Roma nei primi anni Novanta grazie a una borsa di studio del Ministero degli Affari Esteri italiano. Qui approfondisce non solo la pittura, ma anche la storia del costume, costruendo un linguaggio artistico stratificato e personale.

Roma diventa la sua casa e il suo laboratorio creativo. Negli anni, la sua carriera si sviluppa attraverso importanti esposizioni: dalla Camera dei Deputati a Palazzo Valdina con Campus Martius (2022), al Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano con In Tempore (2023), fino al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Dal 2019 è inoltre presenza costante a Palazzo Ferretti a Cortona.

Campomarzio70: la cultura del profumo come esperienza artistica

Fondata a Roma nel 2004, con radici che risalgono al 1926, Campomarzio70 è oggi un punto di riferimento internazionale nella profumeria artistica. Più di un brand, una visione: promuovere il profumo come linguaggio personale, esperienza estetica e forma d’arte.

Attraverso la selezione di marchi indipendenti e progetti d’eccellenza, Campomarzio70 continua a distinguersi per un approccio pionieristico e trasversale, costruendo un dialogo costante tra tradizione e innovazione, tra sensorialità e cultura.

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