È una storia costruita con dedizione, passione per la cucina, forza di volontà e visione. Qualità che hanno trasformato Rosso Veneziano Bistrot di mare, in una realtà gastronomica luminosa, diventata motivo di orgoglio per la città di Pistoia.
Portare il mare dove il mare non c’è è una scelta che richiede coraggio, dedizione e una visione precisa. A Pistoia, città interna fatta di colline, storia e radici profonde, il pesce non è un’abitudine ma una sfida. Una sfida che la famiglia Licitra ha scelto di trasformare in una realtà luminosa, concreta, oggi riconosciuta come uno degli orgogli gastronomici della città: Rosso Veneziano. Ormai diventato un Cult per tutta l’area della Toscana che comprende Firenze, per arrivare al mare. E riparte l’anno nuovo con nuove interessanti proposte, eclettiche e gustose per stupire ancora e di più.
Dalle prime pietanze d’asporto alla ristorazione fine dining
La storia inizia nel 2010, quando una piccola rosticceria di quartiere apre per la prima volta le sue porte. È un locale semplice, ma fin da subito si distingue per la qualità delle pietanze, preparate con un rispetto quasi devoto per gli ingredienti.
Con l’arrivo della bella stagione, i clienti dei negozi e degli uffici vicini iniziano a consumare sul posto quanto acquistato. Così, in modo naturale, compaiono i primi tavolini: un segno che quella cucina stava diventando qualcosa di più di un punto d’asporto. Stava diventando un luogo.
Oggi, dopo oltre tredici anni, quella piccola bottega è diventata un ristorante di pesce elegante e contemporaneo.
Il nome, Rosso Veneziano, unisce il colore scuro della facciata del condominio alla piazzetta veneziana che lo abbraccia. La sua identità, però, è figlia della tenacia, della passione e della lungimiranza della famiglia che lo guida.
È una storia costruita con sacrificio, amore per la cucina e una visione chiara. Ed è proprio questa combinazione di qualità che ha permesso a Rosso Veneziano di diventare una realtà gastronomica brillante, amata e riconosciuta a Pistoia.
La brigata: famiglia, esperienza e nuovi talenti
In cucina c’è ancora il patron e fondatore, Francesco Licitra, colonna portante dell’attività. Accanto a lui la giovane e talentuosa Mary Spidalieri, moglie di Davide, che porta freschezza, tecnica e sensibilità contemporanea. Completano la brigata l’estro di Roque Romero Jonathan e la precisione della new entry Valentina Bonaiuti, creando un equilibrio di competenze che si riflette in ogni piatto.
La sala è guidata dall’energico Davide Licitra, titolare e maître, affiancato da Gianluca Bennati e dalla poliedrica sommelière Giulia Liberatore. Il loro servizio è informale ma attento, accogliente e impeccabile: una danza misurata che valorizza ogni dettaglio dell’esperienza. Niente passa inosservato con loro.
L’ambiente è moderno, minimal chic: 47 coperti interni, più una veranda esterna che nella bella stagione si apre completamente, regalando una luminosità che accompagna perfettamente una cucina di mare.
La cucina: mare, tradizione e creatività
La proposta culinaria di Rosso Veneziano è una dichiarazione d’amore verso il mare e verso la cucina italiana.
È contemporanea, etica, mai scontata; affonda le radici nella tradizione, ma osa negli abbinamenti, creando piatti esteticamente eleganti e ricchi di carattere.
La scelta spazia dai crudi di mare dalla freschezza impeccabile, agli antipasti curati e creativi, fino ai primi piatti di mare, dove non mancano abbinamenti sorprendenti come il tartufo fresco di San Miniato, un compagno aromatico che si rivela perfetto accanto al pesce.
I secondi proseguono il viaggio con cotture precise, sapori netti e grande rispetto per la materia prima.
I dolci, raffinati e bilanciati, chiudono il percorso con una dolcezza mai invadente, ma profondamente appagante.
Non esiste un menu degustazione fisso: ogni cliente può creare, con la guida della sala, un percorso su misura, cucito sulle proprie preferenze e curiosità.
La carta vini
La selezione conta circa 120 etichette, con grande attenzione alle bollicine italiane e internazionali. La proposta degli champagne è particolarmente interessante: grandi maison e piccoli produttori convivono in un equilibrio intelligente, con prezzi corretti e un’idea di qualità chiara e accessibile. E c’è anche la selezione Champagne di etichetta Rosso Veneziano, creata appositamente per Davide. Non mancano etichette ” singolari” per qualità e territorio come il Gorgona. Vino dell’isola creato da Frescobaldi in collaborazione con la Colonia penale.
Il mare, la famiglia, la visione
Rosso Veneziano è la dimostrazione che il mare può arrivare ovunque, anche dove nessuno lo aspetta veramente.
È la prova che una famiglia unita, competente e caparbia può trasformare un’idea in un luogo, e un luogo in un’esperienza.
A Pistoia, il mare non è vicino.
Ma grazie alla famiglia Licitra, si può assaporare come se fosse a un passo dalla riva.





















