La Real Colonia di San Leucio si prepara a celebrare un traguardo di straordinario valore storico e culturale: i 250 anni dalla sua fondazione (1776–2026). L’anniversario rappresenta non solo la memoria di un’esperienza illuminata e unica nel panorama europeo, ma anche un patrimonio identitario da valorizzare e proiettare nel futuro.
Per l’occasione, la Fondazione Orizzonti, presieduta dall’imprenditore Giuseppe Menniti, promuove un articolato programma di iniziative, eventi culturali e momenti di approfondimento che accompagneranno l’intero anno 2026, rendendo omaggio alla storia, ai valori e all’eredità della comunità leuciana.
Il calendario delle celebrazioni è stato presentato nel corso di una conferenza stampa, domenica 11 gennaio alle ore 10.30, presso la sede della Fondazione Orizzonti, in piazza della Seta 7, Real Sito di San Leucio, patrimonio mondiale Unesco. Nell’occasione sarà ufficialmente dato il via all’Anno Leuciano.
La conferenza stampa condotta dal giornalista Nicola Porro ha visto la presenza della sottosegretaria di Stato all’Interno Wanda Ferro, di S.A.R. la principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie e di rappresentanti delle istituzioni e degli enti territoriali. Il parterre è di alto profilo per sottolineare l’importanza di San Leucio come modello culturale, sociale ed economico, e per condividere una visione comune sulle prospettive di valorizzazione del Real Sito nel contesto contemporaneo. Per l’occasione l’artista Bruno Donzelli ha dedicato un’opera all’evento.
Le celebrazioni del 250esimo anniversario della Real Colonia di San Leucio si pongono così come un’occasione di riflessione, partecipazione e rilancio, capace di coinvolgere istituzioni, imprese, cittadini e visitatori in un anno simbolico per il territorio.
La Fondazione Orizzonti, presieduta dall’imprenditore Giuseppe Menniti, ha sede in San Leucio di Caserta in Piazza della Seta 7, all’interno di uno storico setificio leuciano. Opera per la realizzazione di iniziative di alto interesse sociale, promuovendo la crescita culturale, l’inclusione e la parità di genere, e sostenendo lo sviluppo del territorio in tutte le sue dimensioni.
Fulcro della sua azione è la conservazione e valorizzazione del patrimonio e dell’eredità culturale di Caserta e di San Leucio, ispirandosi ai valori di equità, dignità del lavoro, partecipazione e responsabilità civile, che la Real Colonia tramanda non solo come patrimonio storico, ma come modello vivo di sviluppo culturale e sociale.
Due figure femminili simbolo hanno aperto l’Anno Leuciano ricordando il primato mondiale di San Leucio nella parità di genere applicata al lavoro: Wanda Ferro, sottosegretaria al Ministero dell’Interno, e S.A.R. la Principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie, erede della dinastia che nel 1776 fondò la comunità leuciana.
«L’Anno Leuciano è più di una celebrazione: ci invita a riscoprire un modello fondato su lavoro, merito e parità di genere», ha dichiarato Ferro. La Principessa Beatrice ha aggiunto: «San Leucio non è solo un luogo di produzione: il suo statuto è un’idea di civiltà».
Accanto alle istituzioni, presenti anche il mondo imprenditoriale e accademico, a testimoniare un’alleanza ampia per fare del 2026 un anno di rilancio culturale ed economico.
Lo storico Tommaso Tartaglione ha ripercorso i 250 anni di storia della Real Colonia, mentre il fotografo Antonio Biasiucci ha presentato il suo nuovo progetto dedicato all’anniversario. Il portavoce della Fondazione Orizzonti, Enzo Battarra, ha illustrato il calendario ufficiale: dodici mesi di mostre, incontri, festival e iniziative pensate per raccontare San Leucio come un unicum mondiale.
Il presidente della Fondazione Orizzonti, Giuseppe Menniti, ha sottolineato il valore simbolico del luogo scelto per l’inaugurazione: un edificio storico leuciano affacciato su Piazza della Seta, oggi in fase di recupero. «Restituirlo alla sua funzione originaria – creare cultura, lavoro e identità – significa affermare che il futuro di San Leucio riparte da qui».
Tra gli ospiti: il questore Andrea Grassi, il soprintendente Mariano Nuzzo, la direttrice dell’Archivio di Stato Fortunata Manzi, i parlamentari Marco Cerreto e Gianpiero Zinzi, e il presidente dell’Ordine degli Ingegneri Carlo Raucci.
Con l’avvio dell’Anno Leuciano, San Leucio torna al centro del dibattito su storia, cultura, lavoro e diritti, riaffermando – 250 anni dopo – una visione ancora straordinariamente contemporanea.








