Per la prima volta nella storia, la reliquia del Preziosissimo Sangue di Cristo lascia Mantova per raggiungere Roma, dove sarà esposta dal 17 al 25 novembre nel cuore artistico e spirituale della città, il Santuario di San Salvatore in Lauro.
Un appuntamento che unisce cultura, tradizione e identità cristiana, riportando al centro il valore del patrimonio storico-religioso italiano. Questa reliquia, custodita da secoli nella basilica di Sant’Andrea a Mantova, è legata alla figura di Longino, il centurione che – secondo la tradizione – trafisse il costato di Gesù. Non solo un simbolo di fede, ma un frammento di storia che attraversa secoli di arte, devozione e memoria collettiva.
Un percorso di cultura e spiritualità
L’arrivo a Roma dà il via a una settimana di celebrazioni, incontri e momenti di riflessione, pensati non solo come eventi religiosi, ma come un’occasione per riscoprire il valore culturale della reliquia, il suo significato simbolico e il ruolo che essa ha avuto nella storia dell’arte sacra europea.
In questo clima di preparazione e attesa, risuona con particolare intensità la dichiarazione di Mons. Pietro Bongiovanni, che guida la comunità del santuario:
«Un grande evento sta per compiersi in San Salvatore in Lauro con l’arrivo del Preziosissimo Sangue di nostro Signore Gesù Cristo custodito dai tempi di Longino a Mantova. Siamo tutti in fervente attesa di questo arrivo e, con commozione, ci prepariamo nella preghiera a vivere un momento di altissima spiritualità.» A guidare inoltre l’itinerario culturale e spirituale della settimana sarà S.E. Mons. Edoardo Cerrato, Vescovo emerito di Ivrea, figura di grande rilievo nel panorama ecclesiale italiano.
Monsignor Cerrato, da sempre attento custode della tradizione e profondo conoscitore del patrimonio religioso, offrirà al pubblico meditazioni e letture che permetteranno di entrare nel significato storico del Sangue di Cristo e del suo culto nel corso dei secoli.
La sua presenza conferisce all’evento un tono autorevole e contemplativo, trasformando la settimana in un vero spazio di dialogo tra cultura, fede e storia.
Un momento storico e irripetibile
Tra i momenti più attesi, la processione del 21 novembre verso la Basilica di San Pietro, un gesto che intreccia arte, liturgia e tradizione popolare. Per l’occasione verrà esposta anche la lancia del centurione Longino, un reperto di altissimo valore storico custodito in Vaticano. Il 25 novembre, la celebrazione conclusiva sarà presieduta dal Card. Mario Grech, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi.
Un invito aperto a tutti









