“Sono un grande” è il titolo del nono disco, della Sugar, di Tiziano Ferro, ma è anche un mantra da psicanalisi che bisognerebbe ripetere più spesso, soprattutto quando si è costretti a diventare più grandi delle difficoltà.
Un matrimonio finito, amicizie solide, un sistema nervoso al capolinea e il vecchio contratto discografico scaduto, come il latte: alle volte la vita si trasforma senza volerlo e non possiamo farci niente. “Fingo&Spingo” è il singolo in rotazione radiofonica, un brano che parla della differenza tra chi sei e quello che fai, anticipato da “Cuore rotto”, una delle canzoni più programmate dalle radio che ha aperto la strada al nuovo lavoro e al nuovo Tiziano.
11 tracce e il tour che parte negli stadi il 30 maggio. Una notizia che ha scatenato già 300.000 fan che hanno acquistato biglietti per i live del 27 e 28 giugno allo Stadio Olimpico. L‘album contiene una traccia dedicata alla figlia Margherita intitolata “Le piace”, racconta lo stupore nel vedere la figlia che balla a tutta forza su Una giornata uggiosa di Battisti, e “Gioia” per i nipoti.
Ha provato l’emozione di diventare zio, quella più impegnativa di diventare padre e la sensazione che tutto può finire con la separazione da Victor Allen, sposato nel 2019. L’ammissione di aver fatto terapia di coppia e di aver chiuso con l’ex senza guerre fa di Tiziano un uomo forte. Così come l’idea di portarsi via i figli dagli USA, pur potendolo fare.
Nel 2023 si è fermato perché aveva un polipo alle corde vocali. Ha provato tutte le emozioni più forti che un uomo possa provare: è diventato zio, padre, dei due ruoli il secondo è stato più impegnativo del primo. Ha scritto una canzone per la figlia Margherita, “Le piace” dove racconta lo stupore nel vedere la piccola che balla a tutta forza su Una giornata uggiosa di Battisti e “Gioia” per i nipoti.
Il tema della salute mentale, a lui caro, lo affronta egregiamente affermando che si parla troppo dei problemi e poco delle cure. Per questo “Sono un grande” racconta i momenti di passaggio. Il dolore psicologico come un dolore più forte di quello fisico, con un grazie ai figli che gli hanno permesso di non sprofondare.
Collabora soltanto con gli artisti con cui ha una forte intesa, e così dovrebbe essere per tutti, tra questi ricordiamo Chiara Galiazzo. Presto uscirà un film tratto dal suo romanzo, tutto è in ricostruzione nella vita del cantante di Latina: un ragazzo emotivo che crerde al valore della verità e pensa che l’unica via d’uscita al dolore e ai cambiamenti che non ti aspetti e che devi accettare è il Xdono, brano che lo consacrò al grande pubblico nel 2001, tratto dall’album Rosso Relativo.






