TOSCA: il rinnovato ristorante del Castello di Casole

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Nel cuore più intimo della campagna toscana, il Castello di Casole, A Belmond Hotel, Tuscany custodisce un gioiello che fonde storia, natura e gusto: il ristorante gourmet Tosca. Qui, tra mura medievali e colline che sembrano dipinte, l’Executive Chef Daniele Sera – affiancato da quasi vent’anni dal suo braccio destro, lo Chef Michele Raggi – ha costruito un percorso che unisce memoria, territorio e creatività contemporanea.

Il segreto della cucina di Tosca nasce a pochi passi dai fornelli, negli Orti del Castello: oltre un ettaro di terreno coltivato in modo biologico, con più di cento varietà di erbe, fiori eduli, germogli, ortaggi e frutti. È da qui che ogni piatto prende vita, trovando il proprio equilibrio tra freschezza, stagionalità e biodiversità. Dal pomodoro al raro Artemisia Abrotanum, ogni pianta è un tassello di un mosaico che racconta sapori balsamici, dolci e sapidi, restituendo al palato la complessità e l’autenticità della natura toscana.

Due viaggi nel gusto

La nuova proposta gastronomica prende forma in due percorsi degustazione, ognuno con la propria anima.

Tracce: sette portate, è un viaggio che attraversa la Toscana dalle coste fino alle colline di Casole. Un susseguirsi di ricordi e suggestioni che si ritrovano in piatti come i Calamaretti con cipolla, patata e salsa cacciucco o il Piccione toscano con topinambur e caviale.

Anima Vegetale : sei portate, dà voce alla tradizione contadina e alla dimensione più intima della cucina toscana: quella che esalta l’universo vegetale. Qui l’orto diventa protagonista assoluto, con creazioni come L’Orto del Castello – trenta varietà tra germogli, erbe e fiori – e il raffinato Raviolo di verdure con salsa mugnaia e limone nero.

Ad accompagnare i percorsi, il sommelier Gioele Biundo ha ideato “Le nostre Proiezioni”: quattro selezioni enologiche che spaziano dalle eccellenze toscane a etichette internazionali, con un tocco personale che trasforma l’abbinamento in una narrazione liquida, pensata per amplificare ogni emozione.

La filosofia dello chef

La nostra cucina è un viaggio personale alla scoperta dell’autenticità e della qualità in Toscana, dalla costa alle montagne, fino all’entroterra collinare e ai prodotti della proprietà. Non vogliamo convincere l’ospite, ma ispirarlo. Tosca è il nostro stile di vita prima ancora che un’esperienza gastronomica”, racconta Daniele Sera.

Parole che si ritrovano nei suoi menu, dove ogni piatto è pensato per evocare emozioni e memorie: un tramonto sul mare, una passeggiata tra i filari, un ricordo d’infanzia custodito in un profumo. Cresciuto tra Liguria e Toscana, Daniele Sera ha respirato fin da bambino la passione per prodotti locali e stagionali. 

Un palco naturale

Il ristorante Tosca è un luogo intimo, con soli dodici tavoli immersi in un’atmosfera elegante fatta di pietra viva e tessuti pregiati. Quando arriva la bella stagione, tutto si sposta nella corte storica del castello: un palcoscenico naturale dove il tramonto e il cielo stellato diventano parte integrante della cena, trasformandola in un’esperienza che resta nella memoria.

Lo Chef e il suo ritorno a casa

Liguria e Toscana sono le radici di Daniele Sera. Dopo il diploma, la sua carriera lo ha portato nelle cucine più celebri d’Europa – dall’Enoteca Pinchiorri di Firenze al Domaine Les Crayères di Reims, fino al Royal Monceau di Parigi – e in Giappone, dove ha affinato tecniche e sensibilità. Ha rappresentato l’Italia in competizioni prestigiose come il Bocuse d’Or e il Prix Culinaire International Pierre-Taittinger, per poi tornare nel 2012 a realizzare il suo sogno: guidare la brigata del Castello di Casole.

Oggi i suoi menu sono il frutto di un sapere che intreccia esperienze internazionali e legami profondi con il territorio: piatti che nascono dalla complicità con agricoltori e pescatori locali e dall’accesso esclusivo ai 1300 ettari di tenuta biologica che circondano il castello. Dal 2025, Sera è anche ambasciatore del progetto Garden Gastronomy by Veuve Clicquot, al fianco di grandi chef stellati, un’iniziativa che celebra la Cuvée de Prestige La Grande Dame attraverso la cucina d’autore ispirata alla biodiversità e al ritmo delle  stagioni.

Oltre la cucina, un’esperienza di luogo

Castello di Casole è molto più di un hotel: è un borgo medievale trasformato in rifugio esclusivo, con 39 suite, due ville private, una spa ricavata in antiche cantine e attività che spaziano dalla caccia al tartufo all’osservazione delle stelle. Un microcosmo toscano dove natura, storia e arte convivono in armonia, e dove il ristorante Tosca rappresenta il cuore pulsante della sua anima gastronomica.

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