Clizia Zuin, l’anima del vino premiata dal Gambero Rosso: “Sommelier dell’Anno” 2025

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Ci sono riconoscimenti che non si limitano a celebrare un percorso professionale, ma raccontano una storia di passione, sensibilità e dedizione. Quello assegnato a Clizia Zuin, Head Sommelier e Wine Buyer di Atto di Vito Mollica — il raffinato ristorante stellato nel cuore di Palazzo Portinari Salviati a Firenze, parte della Krug Ambassade — è uno di questi.

Il Gambero Rosso l’ha nominata Sommelier dell’Anno 2025, premiando una donna che ha saputo trasformare la sommellerie in un’arte di equilibrio tra competenza tecnica e grazia umana.

«Ricevere questo premio è un grande onore e uno stimolo a proseguire, con passione, un lavoro che per me significa amore, conoscenza e ascolto», racconta Clizia.
«Raccontare il vino vuol dire dare voce a chi lo crea, trasformando il suo impegno in emozione. È un atto di equilibrio tra tecnica e umanità».

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Dal 2022 Clizia guida la cantina di Atto, firmando un percorso enologico che porta la sua firma: elegante, curioso, profondamente autentico. In pochi anni ha ampliato la selezione da 300 a oltre 900 etichette, conquistando per due anni consecutivi il Best of Award of Excellence di Wine Spectator.


Ogni bottiglia nella sua carta non è solo un nome, ma un frammento di storia, un tassello di un viaggio che parte dalla Toscana e tocca la Francia, fino a terre lontane, unite da un filo invisibile di emozione e verità.

Nata in Veneto, fiorentina d’adozione, classe 1980, Clizia rappresenta la nuova generazione di sommelier: cosmopolita, audace, ma con radici profonde.

La sua formazione è un intreccio di esperienze e visioni — dal Borgo San Jacopo all’APICIUS International School of Hospitality, dove ha insegnato Wine Appreciation e Wines of the World, fino alle collaborazioni con la Italian Wine Academy e la New York University Florence.

Nel maggio 2025 ha coronato un traguardo importante con il WSET Level 4 Diploma in Wines conseguito a Londra, il massimo riconoscimento accademico del settore.

La sua carriera è costellata di premi che raccontano la sua evoluzione:
Dame Chevalier dell’Ordre des Coteaux de Champagne (2022), Lamolese DOCG (2024), Miglior Sommelier Donna d’Italia (2019) e il Pegaso d’Oro della Regione Toscana.
Tutti segnali di un talento che non si limita a conoscere il vino, ma lo interpreta come linguaggio culturale e come gesto di relazione umana.

Nel contesto elegante di Palazzo Portinari Salviati, “Atto di Vito Mollica” diventa il palcoscenico naturale di questa sensibilità: un luogo dove ogni piatto e ogni calice dialogano in armonia.

Qui, Clizia Zuin trasforma il servizio del vino in un racconto silenzioso ma profondo, perfettamente in sintonia con la filosofia dello Chef.

Al suo fianco, il Restaurant Manager Mark Ignatov guida la sala con garbo e precisione, dando vita a un’ospitalità autentica, dove ogni dettaglio parla di bellezza, equilibrio e accoglienza.

Con il titolo di “Sommelier dell’Anno”, Clizia Zuin si afferma come una delle voci più luminose della sommellerie italiana: una donna capace di unire tecnica e poesia, rigore e cuore.
Il suo percorso non è solo un traguardo professionale, ma il simbolo di una visione: quella di chi crede che il vino non si serva soltanto, ma si racconti — con grazia, rispetto e passione.

About Atto di Vito Mollica

Nel cuore di Firenze, ATTO di Vito Mollica — una stella Michelin e parte della Krug Ambassade — sorge nella suggestiva Corte degli Imperatori di Palazzo Portinari Salviati. Le sale, ornate dagli affreschi di Alessandro Allori, si fondono con elementi d’arte contemporanea, creando un dialogo tra passato e presente.
Ogni sera, il ristorante diventa teatro di un’esperienza gastronomica costruita con precisione e anima: un luogo dove ogni gesto, ogni sapore e ogni sguardo sono un atto d’arte e d’emozione.

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