Belvedere Ischia: estate di gusto tra mare e memoria con lo chef ischitano Antonio Scotti.
Ci sono luoghi in cui la cucina non si limita ad accompagnare il soggiorno, ma ne diventa il cuore più intimo. Luoghi in cui un piatto può raccontare il profumo del mare, il silenzio di un giardino mediterraneo, la memoria di una casa antica, il gesto preciso di chi conosce la propria terra e sceglie di celebrarla senza artifici.
Il ristorante Belvedere, anima gastronomica dell’Excelsior Belvedere Hotel & Spa di Ischia, cinque stelle del Gruppo Leohotels, inaugura l’estate 2026 con una proposta che conferma la sua identità: una cucina essenziale, luminosa, profondamente legata all’isola e alla Campania, capace di trasformare la semplicità in eleganza.
Alla guida della cucina c’è lo chef ischitano Antonio Scotti, classe 1983, interprete di una visione gastronomica nitida e sincera. La sua idea di cucina non rincorre l’effetto, ma cerca la verità del gusto. Pochi ingredienti, grande materia prima, preparazioni pulite, rispetto assoluto per ciò che arriva dal mare, dall’orto, dalla terra.
«Senza una buona materia prima la mia cucina non ha ragion d’essere» dichiara lo chef Antonio Scotti. «Nei miei piatti non ci sono mai troppi ingredienti, perché mi piace che si sentano tutti i sapori. Amo lavorare in modo semplice, molto tradizionale, con piccolissimi accorgimenti».
La nuova carta dell’estate 2026 nasce da questo pensiero: un dialogo continuo tra mare ed entroterra, tra memoria isolana e raffinatezza contemporanea. Ischia è il punto di partenza, ma lo sguardo si apre alla Campania, culla generosa di prodotti straordinari, tradizioni profonde e sapori capaci di parlare una lingua universale.
Accanto a piatti ormai identitari, come la melanzana fondente con pomodoro San Marzano, bufala e salsa al basilico, trova spazio una nuova proposta di particolare equilibrio: il gambero rosso con lardo di Colonnata, crema di zucchine e lime. Un incontro inatteso, costruito su contrasti misurati, dove dolcezza, sapidità e freschezza si compongono in una trama armoniosa.
Nei primi piatti, la tradizione si fa racconto. La pasta e patate in doppia consistenza con provola e cozze rilegge un classico campano con profondità e precisione, mentre il risotto Carnaroli con baccalà mantecato, pesca del Vesuvio e polvere di limone porta in tavola una delicatezza mediterranea fatta di profumi, morbidezze e improvvise vibrazioni agrumate.
I secondi confermano la doppia anima della cucina del Belvedere. Il filetto di pezzata rossa glassato al Taurasi, servito con chiodini e morbido di patate al tartufo, restituisce voce all’entroterra e alla sua intensità.
La vocazione marina trova invece la sua espressione più libera in “Il mare comme vuò tu”, una formula che lascia all’ospite la possibilità di scegliere tra pescato del giorno, aragosta, astice, scampi o gamberi rossi, cotti secondo preferenza e proposti al peso, su prenotazione.
Un gesto di ospitalità autentica, che mette al centro il desiderio del cliente e la qualità assoluta della materia prima.
Ma Ischia non è soltanto mare. È anche campagna, case di famiglia, erbe aromatiche, ricette tramandate, tavole conviviali. Questa memoria rurale trova la sua massima espressione ne “Il Menù del Coniglio”, disponibile su prenotazione: un percorso in quattro portate che attraversa una delle tradizioni più autentiche dell’isola, dal crostino con fegatini ai bucatini, fino al classico coniglio all’ischitana con patate, piperna ed erbe aromatiche locali.
Non semplicemente un menu, ma un frammento di identità ischitana servito a tavola.
La vera novità della stagione si rivela però nel momento più atteso e più teatrale: il dessert. Il pastry chef Luigi Maione firma una carta di pasticceria più audace, capace di muoversi tra ricordo e contemporaneità, infanzia e tecnica, dolcezza e sorpresa.
Emblema di questo nuovo corso è lo Scrigno di cioccolato bianco con mousse di ciliegie e babà al tè rosso su coulis di ciliegie con vela di cioccolato. Un dessert costruito come una piccola architettura del gusto, dove consistenze e temperature dialogano con precisione.
La dolcezza avvolgente del cioccolato bianco incontra l’acidità elegante della ciliegia, mentre il babà, icona della tradizione napoletana, viene reinterpretato attraverso una sofisticata infusione al tè rosso. Il risultato è un dolce che sorprende senza tradire, che innova senza cancellare la memoria.
«Mi piace partire da un dolce della tradizione e portarlo dove nessuno se lo aspetta» racconta Luigi Maione. «Lo Scrigno nasce così: il babà resta babà, ma il tè rosso e la ciliegia lo spostano altrove. È il tipo di pasticceria che amo, quella che gioca con la memoria di chi la assaggia».
Il ristorante Belvedere accoglie ospiti residenti e non a colazione, pranzo e cena. Dalla prima colazione, con una selezione di prodotti d’eccellenza tra tradizione campana e cucina internazionale, fino alla cena, ogni momento diventa parte di un’esperienza più ampia, fatta di cura, bellezza e senso dell’accoglienza.
A completare il racconto sono gli spazi: l’elegante salone interno e la grande terrazza affacciata sul parco e sul mare. All’imbrunire, quando la luce si fa più morbida e il paesaggio sembra trattenere il respiro, il Belvedere diventa uno di quei luoghi in cui il tempo rallenta. La cucina, allora, non è più soltanto cucina: è atmosfera, memoria, emozione.
Excelsior Belvedere: l’arte dell’accoglienza a Ischia
L’Excelsior Belvedere Hotel & Spa è il cinque stelle di punta del gruppo Leohotels Ischia della famiglia Leonessa, (qui un nostro articolo) albergatori sull’isola da sessant’anni. Un buen retiro mediterraneo immerso nella quiete di un parco lussureggiante, tra alberi secolari, giardini fioriti e viali che conducono fino al mare.
Nato dall’ampliamento della storica villa ottocentesca di Lord James Nimmo, nel centro di Ischia, l’albergo conserva lo stile di raffinata eleganza conferito dal Conte Micangeli ed è oggi una delle espressioni più autentiche dell’ospitalità ischitana.
Il parco, le piscine di acqua termale, la spiaggia privata, la Oil + Spa con percorsi termali e trattamenti personalizzati, insieme a una proposta gastronomica di grande personalità, fanno dell’Excelsior Belvedere un luogo capace di accogliere come una casa e, al tempo stesso, di restituire tutto il fascino senza tempo della Dolce Vita ischitana.
Excelsior Belvedere Hotel & Spa
Via E. Gianturco 19, Ischia
Tel. 081 991522
www.excelsiorischia.it





















