Nella straordinaria cornice della terrazza di Palazzo Fendi da Zuma a Roma è andato in scena l’evento che ha segnato il ritorno di Callegari, storico nome della nautica italiana, oggi protagonista di un ambizioso progetto di rilancio che guarda ai grandi mercati internazionali.
A guidare il racconto della serata sono stati Maria Leitner e Maurizio Bulleri, tra le firme più autorevoli del giornalismo nautico e motori, in un dialogo che ha messo al centro il futuro della nautica di lusso, tra innovazione tecnologica, sostenibilità, design e nuove esperienze di navigazione.
Al centro della nuova gamma il Callegari 48, vera ammiraglia del marchio, affiancato dal nuovo modello da 9 metri: due battelli che rappresentano la nuova identità del brand, costruiti con materiali avanzati come la fibra di carbonio e soluzioni progettuali derivate dall’ingegneria aerospaziale, per garantire maggiore leggerezza, resistenza, performance ed efficienza.
A illustrare la visione strategica del progetto è stato Jacopo Recchia, CEO dell’omonimo Gruppo Recchia, che ha tracciato la rotta della nuova Callegari:
«L’Italia resta il nostro punto di partenza naturale, perché rappresenta il mercato di riferimento della nautica mondiale e il luogo dove il marchio Callegari è nato e si è affermato. Ma il nostro sguardo è rivolto fin dall’inizio ai mercati internazionali, in particolare agli Stati Uniti, al Medio Oriente e all’area Asia-Pacifico, dove cresce la domanda di imbarcazioni esclusive, altamente personalizzate e tecnologicamente avanzate».
Recchia ha sottolineato come l’obiettivo sia riportare Callegari tra i protagonisti della nautica premiummondiale, valorizzando il Made in Italy come sintesi di eleganza, ricerca tecnologica, innovazione industriale e capacità costruttiva.
Un ruolo centrale nel nuovo percorso di crescita sarà affidato alla strategia commerciale guidata da Gianpaolo Capponi, direttore commerciale di Callegari e manager con una lunga esperienza nella nautica di lusso:
«Il rilancio di Callegari parte da un elemento fondamentale: la forza di un marchio che nella nautica italiana ha scritto pagine importanti della sua storia. Il nostro compito oggi è trasformare questa eredità in un progetto commerciale moderno, capace di dialogare con armatori sempre più esigenti in Italia e nei mercati internazionali».
E guardando ai prossimi appuntamenti internazionali, Capponi aggiunge:
«Stiamo costruendo una rete commerciale e di relazioni strategiche per portare Callegari nei principali mercati della nautica. A breve inizierà la stagione dei grandi saloni internazionali, da Cannes a Montecarlo fino a Genova: saranno il primo grande banco di prova di un progetto unico nel suo genere».
La serata di Palazzo Fendi da Zuma non è stata soltanto la presentazione di una nuova gamma, ma il manifesto di una nuova filosofia industriale: riportare un’icona della nautica italiana nel panorama mondiale attraverso un connubio di lusso, tecnologia aerospaziale, prestazioni e autentico stile Made in Italy.
Callegari torna in mare con una nuova rotta: quella dell’eccellenza. Tutta italiana!










