Hub161, il circuito curatoriale dedicato alla diffusione dell’eccellenza italiana, è stato presentato oggi a Milano, all’interno dell’elegante cornice dell’Antica Cremeria Buonarroti. La nuova piattaforma intende connettere il meglio dell’artigianato, del design sostenibile, dell’ospitalità e della cultura gastronomica, con l’obiettivo di raccontare il vero Made in Italy a un pubblico nazionale e internazionale.
All’evento hanno partecipato Raffaella Verri Zorzi, founder del progetto, Laura Scatena, responsabile comunicazione e social, Giuseppina Guggino, architetto e proprietaria della dimora storica Baglio del Gattopardo, e lo chef Alfio Ghezzi, volto di riferimento della ristorazione d’eccellenza sul Lago di Garda. La scelta della Cremeria come luogo di presentazione – raffinato, autentico, con un gusto che resiste al tempo – ha voluto rappresentare simbolicamente la cultura del “lusso sussurrato” che il circuito intende promuovere.
Un network che unisce ospitalità, design e cultura gastronomica
Hub161 nasce con una visione precisa: rallentare, mettere al centro cura, dettaglio e sostanza, creando connessioni reali tra realtà italiane accomunate da qualità, ricerca e stile. Il circuito seleziona dimore storiche, brand di design, boutique hotel, masserie, studi creativi e aziende gastronomiche capaci di trasformare la tradizione in cultura e la materia in esperienza.
Attraverso strategie comunicative mirate, relazioni istituzionali e progetti condivisi, Hub161 amplifica la visibilità dei partner, favorendo percorsi di crescita e collaborazioni di respiro internazionale. Ogni partnership nasce da affinità estetica e visione, trasformandosi in esperienze e racconti capaci di rendere la bellezza italiana un valore narrativo e non un semplice marchio.
L’ispirazione: una promessa e un’eredità culturale
L’idea di Hub161 affonda le radici nella storia personale di Raffaella Verri Zorzi:
«Tutto nasce da una promessa che ho fatto a mio papà – racconta – che ci ha educato alla bellezza vera, quella legata all’arte, alla cultura, ai gesti che durano nel tempo».
Da qui l’intento di creare un circuito distintivo, simbolo di autenticità, capace di raccogliere e mettere in dialogo le migliori espressioni del design, dell’hotellerie e dell’artigianato italiani.
Anche il nome del progetto allude a questa visione: Hub161 richiama la sezione aurea (1,618), proporzione perfetta per eccellenza, manifesto di equilibrio e misura.
Il prossimo passo: “Il Lusso Sussurrato”
Tra le iniziative già annunciate, nel 2026 prenderà vita “Il Lusso Sussurrato”, progetto curatoriale dedicato alle dimore storiche italiane. L’obiettivo è costruire un circuito esclusivo che valorizzi il patrimonio culturale nazionale e lo metta in dialogo con realtà di product design contemporaneo, generando un ecosistema di eccellenza che unisce tradizione, innovazione e identità.
Un ecosistema in espansione
Hub161 riunisce strutture ricettive come Baglio del Gattopardo, Castello di Rossino, Dimora Moncher, Tenuta Zamparina, Gioia Hotel Lampedusa, La Calandra Resort, Grand Hotel Majestic Verbania, Tenuta il Poggio, Villa Stecchini Resort, Villa Tuzzo e Villino Ida.
Nel design, il circuito include realtà di rilievo come Eleit, Fornace Brioni, Hybrid & Icon, La Gallina Matta, La Pietra Compattata, Light on Root, Marcello Colombo, Marmi Regina, Mirei Monticelli, Oro di Sciacca, Pimar Limestone, SicilCima, Tessieri e l’artista Tommaso Chiappa.
Nel mondo gastronomico, Hub161 accoglie eccellenze come Feudo Mondello, Pasticceria Buonarroti Milano, Premiati Oleifici Barbera e Romanengo1780.
Non resta che dire:Viva il Made in Italy!







