Lisa Di Giovanni premiata alla Camera dei Deputati: dalla cronaca alla poesia, una voce dell’informazione che racconta la libertà
Si è svolto alla Camera dei Deputati, nella prestigiosa Sala del Refettorio, l’evento istituzionale “Libere di scegliere”, dedicato al valore della libertà, della responsabilità e delle scelte consapevoli. Tra i protagonisti della manifestazione anche la giornalista e scrittrice Lisa Di Giovanni, premiata per il suo percorso professionale e culturale, costruito nel segno dell’informazione, dell’impegno sociale e della promozione della cultura.
Un riconoscimento importante, che rende merito a una figura capace di unire rigore giornalistico, sensibilità umana e profondità poetica. Originaria dell’Abruzzo e residente a Roma da oltre vent’anni, Di Giovanni ha saputo portare avanti negli anni un’attività intensa e coerente, mantenendo vivo il legame con la propria terra d’origine e trasformando la comunicazione in uno strumento di racconto, ascolto e responsabilità.
La manifestazione, organizzata dalla giornalista e conduttrice Jessica Fegatilli insieme all’avvocata Eufemia Ferrara, ha visto la partecipazione di esponenti della magistratura, della politica, della cultura, dello spettacolo e della comunicazione. Tra i premiati figuravano anche il magistrato Valerio De Gioia, l’On. Santori, l’On. Laura Ravetto, la psicologa Anna Maria Giannini, la giornalista Vassiliki Tziveli, l’attrice Sarah Maestri e le conduttrici e influencer Clizia Incorvaia e Ludovica Pagani.
Particolare plauso va a Lisa Di Giovanni, che attraverso il suo lavoro ha dimostrato come il giornalismo possa ancora essere presidio di verità, attenzione sociale e cura delle parole. Giornalista pubblicista, fondatrice dell’agenzia P.R. & Editoria e direttrice della rivista culturale La finestra sul Gran Sasso, ha sempre affrontato l’informazione con uno sguardo attento ai risvolti umani dei fatti, dando spazio alle persone, alle fragilità, alle storie e ai territori.
Il premio ricevuto alla Camera dei Deputati ha dunque rappresentato non solo un riconoscimento personale, ma anche un tributo a un modo di intendere la comunicazione come servizio, responsabilità e testimonianza civile.
Accanto all’attività giornalistica, Lisa Di Giovanni ha coltivato negli anni anche la scrittura letteraria e poetica, pubblicando diversi libri e facendo della parola uno strumento di introspezione, memoria e consapevolezza.
In questa direzione si inserisce anche la sua nuova raccolta, “DAI-NI-KAN – Centomila stagioni dell’anima”, edita da Edizioni Jolly Roger: un volume di haiku che attraversa temi profondamente umani come resilienza, sofferenza, rinascita, empatia, coraggio e trasformazione interiore.
Una poesia essenziale, fatta di immagini, pause e silenzi, che invita il lettore a fermarsi e a guardarsi dentro. Un’opera che arriva in un momento particolarmente significativo della sua carriera, quasi a creare un ponte ideale tra cronaca e poesia, tra racconto della realtà e ricerca dell’anima.
Come ha dichiarato la stessa giornalista in occasione del riconoscimento:
«La libertà non è solo la possibilità di scegliere, ma il coraggio di farlo con consapevolezza, responsabilità e rispetto per la verità. È questo che cerco di portare nel mio lavoro, sia quando racconto la realtà come giornalista, sia quando provo a restituirla attraverso la poesia».
Parole che restituiscono il senso più autentico dell’evento e del premio ricevuto: la libertà non come concetto astratto, ma come scelta quotidiana, esercizio di coscienza e responsabilità verso gli altri.
Dalle radici abruzzesi alle istituzioni nazionali, il percorso di Lisa Di Giovanni conferma il valore di una voce capace di attraversare linguaggi diversi senza perdere coerenza e autenticità. Un plauso, dunque, a una professionista che continua a raccontare la realtà con attenzione, misura e umanità, ricordando che l’informazione, quando è libera e consapevole, resta uno degli strumenti più preziosi per comprendere il nostro tempo.







