C’è un’Umbria che non si limita a produrre vino.
Lo coltiva come si coltiva un’idea, un valore, una promessa.
È l’Umbria che parla attraverso il progetto Cantine Etiche, un movimento che ha il coraggio di unire ciò che spesso resta diviso: le persone, le imprese, le visioni.
Nel cuore verde d’Italia, cinque cantine hanno deciso di superare l’individualismo per costruire un modello di collaborazione fondato su etica, sostenibilità e responsabilità collettiva.
Così, nel 2022, nasce Cantine Etiche, una rete d’imprese che trasforma la cooperazione in cultura, la produzione in narrazione, il vino in atto di consapevolezza.
Non si tratta di marketing, ma di umanità e visione: un patto scritto tra vignaioli che credono che la vera eccellenza non sia solo nel gusto, ma nella trasparenza del percorso che porta fino al calice.
Un progetto che mette l’accento sul rispetto – per la terra, per chi la lavora, per chi la abita – restituendo dignità alla lentezza, valore alla cura, senso alla condivisione.
Cinque cantine – la più piccola Collespino, per passare a Marchesi Ruffo della Scaletta, Tenuta dei Mori, Santo Iolo e Villa Bucher – unite da un contratto etico che sancisce principi e obiettivi comuni.
Una carta dei vini umbri, sì, ma anche una carta morale, scritta con la lingua della coerenza e del futuro.
🍇 Prima tappa: Tenuta dei Mori – tra vecchi gelsi e nuove visioni
L’Umbria non si guarda soltanto: si respira, si ascolta.
E se c’è un luogo dove il respiro del tempo incontra il battito dell’innovazione, quel luogo è la Tenuta dei Mori, prima tappa del nostro viaggio nelle Cantine Etiche.
Siamo a Villanova, tra Todi e Assisi, Perugia, lungo la Strada dei Vini del Cantico.
Qui la famiglia Vicaroni custodisce, da oltre un secolo, un legame autentico con la propria terra.
Il nome “Mori” nasce dai gelsi che circondavano il vecchio casale, alberi di ombra e memoria sotto i quali ci si fermava a respirare dopo il lavoro nei campi.
Un gesto antico, semplice e vero — come il vino che viene prodotto.
Nel 2014 la tenuta ha intrapreso un percorso di rinnovamento, scegliendo di coniugare radici e contemporaneità.
Dodici ettari di vigneti si aprono su colline argillose e limose, dove i vitigni autoctoni – Sangiovese e Trebbiano Spoletino – convivono con varietà internazionali come Alicante e Vermentino, in un equilibrio che racconta una terra in dialogo con il mondo.
Le nuvole in etichetta non sono un vezzo estetico: sono un manifesto.
Rappresentano la connessione continua tra cielo e terra, tra ispirazione e concretezza, tra il sogno e la fatica.
Un simbolo perfetto per la filosofia di Cantine Etiche, dove ogni bottiglia è un ponte tra generazioni, un atto d’amore verso la natura, una dichiarazione di identità.
Visitare la Tenuta dei Mori significa immergersi in un paesaggio che sa di lentezza e di silenzio, ma anche di rinnovamento.
Dalle grandi vetrate si apre una vista “leopardiana” sull’Umbria più pura: colline che respirano, cieli che cambiano umore, e il tempo che sembra tornare a una misura umana.
Qui il vino si degusta, certo.
Ma soprattutto si ascolta.
Perché ogni calice racconta la storia di chi ha scelto di non restare solo, di condividere il proprio sapere, di unire le forze per costruire un futuro più giusto.
Tenuta dei Mori — L’eleganza dell’Umbria autentica
Sospesa tra il silenzio delle colline umbre e il profumo dei vigneti, la Tenuta dei Mori sorge nel cuore verde d’Italia, come un luogo dove il tempo rallenta e la natura ritrova la voce.
Qui l’ospitalità non è solo accoglienza: è un’esperienza di equilibrio, intimità e autenticità.
Un’anima agricola e contemporanea
Estesa su circa 55 ettari di terreno, la Tenuta nasce come azienda agricola in conversione biologica, dove la terra è coltivata con rispetto e dedizione. I vigneti, gli uliveti e i campi di cereali si alternano in armonia, restituendo un paesaggio vivo, in continuo dialogo con le stagioni. Dal 2014, con l’impianto di un vigneto di oltre 12 ettari, la produzione vinicola è diventata parte integrante del progetto: una cantina che fonde tradizione e ricerca, in cui ogni bottiglia racconta la storia della collina da cui proviene.
L’enoturismo è il cuore pulsante della Tenuta, che unisce il piacere del vino alla bellezza del soggiorno.
Ospitalità come arte del vivere
Sei appartamenti, ciascuno arredato con gusto e misura, accolgono gli ospiti in ambienti eleganti ma familiari. Le linee sono pulite, i materiali autentici, i colori richiamano la terra e la luce umbra. Ogni dettaglio — dal legno naturale ai tessuti, dalle finestre panoramiche alla quiete circostante — contribuisce a creare un senso di casa, senza rinunciare al comfort.
All’esterno, la piscina a sfioro panoramica domina le vigne, un riflesso d’acqua che si fonde con l’orizzonte. Una terrazza con vista su Perugia, che merita una visita, invita alla contemplazione, e alle degustazioni di classe e qualità, mentre il giardino curato, le biciclette gratuite, i sentieri tra le vigne e le attività leggere come ping-pong o calcetto in erba completano l’esperienza di relax e contatto con la natura. Così come le passeggiate nel verde, fino al ranch dei cavalli e degli asinelli, e perchè no…un picnic in famiglia sull’erba!
Per chi desidera una pausa di benessere, sono disponibili sauna, idromassaggio e centro relax, in perfetta continuità con l’atmosfera raccolta e rigenerante della tenuta.
Il senso dell’accoglienza
Alla Tenuta dei Mori l’accoglienza è discreta, calda, mai invadente. Gli ospiti vengono ricevuti con la naturalezza di chi apre la propria casa: un sorriso, un calice di vino, un panorama che si spiega davanti agli occhi come una promessa di quiete.
Lontana dai rumori e dalle corse quotidiane, la Tenuta diventa rifugio per chi cerca tempo, spazio e autenticità — che si tratti di un weekend romantico, di una vacanza in famiglia o di un ritiro tra amici.
Tra natura, eleganza e condivisione
Più che una struttura ricettiva, la Tenuta dei Mori è un modo di vivere l’Umbria: lento, sincero, sensoriale. È la cornice ideale per eventi privati e matrimoni esclusivi, grazie ai suoi spazi armoniosi e riservati, capaci di unire raffinatezza e calore.
Ogni esperienza — un soggiorno, una degustazione, una celebrazione — si trasforma in un incontro tra la bellezza del paesaggio e la cura di chi accoglie.
Tra i filari, al tramonto, la luce si fa dorata e il silenzio si riempie di vita. È in quell’istante che si comprende cosa rende unica la Tenuta dei Mori: la capacità di far sentire ogni ospite parte di una storia più grande, scritta nella terra, nel vino e nell’ospitalità gentile che solo l’Umbria sa offrire.
L’Umbria come laboratorio etico
Il progetto Cantine Etiche rappresenta la nuova frontiera del turismo consapevole: un modo di viaggiare che non cerca solo panorami, ma significati.
È l’Umbria che accoglie, insegna e restituisce.
Un luogo dove l’eleganza del vino incontra la profondità dei valori, e dove ogni cantina è una tappa di un percorso interiore — oltre che enologico.
Da Tenuta dei Mori, questo viaggio comincia.
Con il profumo dei gelsi, la quiete delle colline e un brindisi che sa di scelta, di coraggio, di futuro.
Alla prossima cantina….




















