Due cuori, un progetto: intervista a Beatrice e Ludovica, le gemelle che trasformano il legame in stile. C’è qualcosa di profondamente autentico nel modo in cui Beatrice e Ludovica De Fazio parlano l’una dell’altra. Non solo sorelle, ma gemelle, alleate, complici. Un rapporto fatto di gesti intuiti, sguardi condivisi e una sintonia che sembra sfidare il tempo. Dalla loro infanzia inseparabile è nata un’idea che è molto più di un progetto: è un ponte tra due vite che oggi viaggiano su strade diverse, ma restano unite da un’estetica comune e da una passione condivisa. La moda, filtrata attraverso il fascino senza tempo dello stile liberty: Maison Olimpia.
Figlie della Brand Ambassador Silvia Berri, eclettica e visionaria manager, che orgogliosamente le segue e consiglia, in questa intervista ci raccontano come tutto è cominciato, cosa significa per loro lavorare insieme e in che modo l’amore per il bello può diventare un modo per coltivare un legame che non ha mai conosciuto la distanza. E che prosegue nel tempo.
La scelta di tessuti e materiali, in un gioco di stile sartoriale, si mescola all’amore e alla tenerezza di creare qualcosa di davvero unico e rigorosamente Made in Italy, e Maison Olimpia diventa un nome che narra di storie di famiglia, di calore, di gioia di vivere.
Una intervista a due voci, come a voler sembrare un gioco, un voler esprimersi senza paracadute alcuno. E, a onore del vero, ne è uscita sicuramente una grande storia d’amore….
Ludovica:

- Cosa significa per voi Maison Olimpia?
“Maison Olimpia per me è casa, amore, passione e memoria. È un progetto che nasce dal cuore della nostra famiglia, un sogno che nostra madre ha iniziato quando eravamo bambine e che oggi ho il privilegio di portare avanti insieme a mia sorella. È un modo per custodire e condividere i ricordi più belli, trasformandoli in qualcosa di tangibile, fatto di tessuti, forme e colori che parlano di noi “
- Qual è il progetto che avete per il futuro del vostro brand?
“Abbiamo in mente tante idee e sorprese per il futuro. Sicuramente continueremo a mantenere il tessuto Liberty come filo conduttore delle nostre collezioni, ma vogliamo anche sperimentare, proporre nuovi modelli e introdurre prodotti inediti. La nostra intenzione è quella di crescere rimanendo fedeli alla nostra identità, ma con uno sguardo sempre aperto al cambiamento.”
- Il tessuto Liberty: un fil rouge che collega il passato al presente. Pensate di aggiungere nuovi stili?
“Liberty per me non è solo un tessuto, ma un vero e proprio simbolo: racchiude in sé un’estetica senza tempo e un’idea di libertà che sento profondamente mia. È il cuore del nostro brand e rappresenta un legame indissolubile con la nostra storia familiare. Per questo, al momento, non abbiamo intenzione di abbandonarlo: vogliamo continuare a esplorarlo e valorizzarlo in tutte le sue sfumature, rinnovandolo attraverso modelli e forme sempre nuove. “
- Cosa fate nella vita e come influisce la moda nella vostra vita?
“Attualmente studio Economia, ma la moda ha sempre avuto un ruolo importante nella mia vita. È un mezzo attraverso cui posso esprimere la mia creatività, i miei ricordi, la mia identità. Il brand Maison Olimpia mi permette di unire la mia formazione con una grande passione, dando forma a qualcosa di autentico e profondamente personale. “
- Il ricordo più bello che avete insieme a vostra mamma?
“Uno dei ricordi più belli che conservo sono i viaggi che facevamo da piccole insieme a nostra mamma. Erano momenti di scoperta, di condivisione e di meraviglia: andavamo alla ricerca di nuove culture, colori, sapori. Quei viaggi sono diventati parte del nostro bagaglio affettivo ed estetico, e ispirano ancora oggi il nostro lavoro. “
Beatrice:

- Cosa significa per voi Maison Olimpia?
“Maison Olimpia rappresenta per noi la passione per la moda che ci è stata trasmessa da nostra madre. È un pensiero di libertà, che oggi più che mai sentiamo il bisogno di esprimere: libertà di essere, di pensare, di sentirsi libere in ogni momento. È il nostro spazio creativo, dove moda e identità si incontrano. “
- Qual è il progetto che avete per il futuro del vostro brand?
“Il nostro obiettivo è continuare con la linea di camicie, mantenendo il tessuto Liberty 100% cotone come elemento distintivo, ma rinnovando continuamente le fantasie per valorizzare l’unicità di ogni donna. In futuro vogliamo ampliare la collezione introducendo anche pantaloni, gonne, gilet e abiti, sempre nel rispetto del nostro stile e della nostra visione. “
- Il tessuto Liberty: un fil rouge che collega il passato al presente. Pensate di aggiungere nuovi stili?
“No, il Liberty è il cuore di Maison Olimpia. È ciò che ci distingue e che ci rappresenta. Amiamo profondamente questo tessuto e vogliamo che continui a essere il tratto distintivo del nostro brand, un ponte tra il passato e il presente che racconta la nostra storia. “
- Cosa fate nella vita e come influisce la moda nella vostra quotidianità?
“Nella vita ho un obiettivo ben preciso: entrare in Polizia come commissario. Mi sono laureata da poco in giurisprudenza alla Statale di Milano. Maison Olimpia nasce come un hobby, una passione che porta colore nella mia quotidianità. Credo che il vero equilibrio stia nel riuscire a far convivere mondi apparentemente lontani come la moda e la dedizione allo studio e alla carriera. È una sfida bella, e profondamente stimolante. “
- Il ricordo più bello che avete insieme a vostra madre?
“Sicuramente i viaggi. Quando eravamo piccole, partivamo solo noi tre per Londra e camminavamo per chilometri vivendo la città in ogni angolo. Tutti i nostri viaggi in giro per il mondo sono tra i ricordi più belli: momenti di scoperta, condivisione e affetto puro.”
E che Maison Olimpia sia!










