Mantellassi, cento anni di eleganza toscana: una storia di famiglia, artigianato e visione
Ci sono aziende che attraversano il tempo. E poi ci sono aziende che, attraversandolo, contribuiscono a raccontarlo.
Nel 2026 Mantellassi celebra cento anni di attività. Un traguardo che va ben oltre la dimensione imprenditoriale e che rappresenta un pezzo importante della storia manifatturiera toscana. Fondata nel 1926 nel territorio pistoiese, l’azienda è cresciuta mantenendo saldo il legame con quella cultura del fare che ha reso la Toscana uno dei punti di riferimento internazionali per il design e l’arredamento di qualità.
Hanno partecipato tra gli altri, il neo eletto Sindaco di Pistoia Giovanni Capecchi e il Sottosegretario Regionale Toscano Bernard Dika, oltre il Sen. Manuel Vescovi e il Sindaco di Quarrata.
Una grande Festa, con moltissimi ospiti, per celebrare ma anche per ricordare il valore della tradizione e della forza tutta italiana.
Quella forza che dobbiamo trasmettere al mondo e per la quale siamo il portabandiera- come dice Roberta. E come hanno ribadito tutti gli intervenuti.
Un secolo fa tutto iniziava da una passione per il legno, per l’arte dell’imbottitura e per il lavoro artigianale. Da allora generazioni di artigiani, designer e imprenditori hanno contribuito a costruire un’identità riconoscibile, fondata su un equilibrio non sempre facile da raggiungere: custodire la tradizione e, allo stesso tempo, innovare.
La storia di Mantellassi coincide in larga parte con quella della famiglia che porta il suo nome. Oggi l’azienda è guidata dalla quinta generazione, testimonianza concreta di una continuità rara nel panorama economico contemporaneo. Una continuità che non si è tradotta in immobilismo, ma nella capacità di reinterpretare costantemente il proprio patrimonio di conoscenze per rispondere alle esigenze di mercati in continua evoluzione.
Nel corso dei decenni l’azienda ha attraversato guerre, ricostruzioni, crisi economiche e trasformazioni globali. Ha visto cambiare il modo di abitare, l’estetica degli interni e le aspettative dei clienti. Eppure alcuni principi sono rimasti immutati: la qualità dei materiali, la cura del dettaglio, il valore della manifattura e l’attenzione alla personalizzazione. Ancora oggi ogni progetto nasce dall’incontro tra competenze artigianali, progettazione e ricerca estetica.
In un mondo dominato dalla produzione standardizzata, Mantellassi continua a rappresentare un modello produttivo profondamente legato al territorio. Pistoia e la Toscana non sono soltanto il luogo in cui l’azienda è nata, ma la fonte culturale da cui trae ispirazione.
Le tradizioni artistiche, la lavorazione del legno, l’attenzione per la bellezza e la ricerca dell’eccellenza costituiscono ancora oggi il DNA dell’impresa.
Roberta Mantellassi ha ripercorso le tappe dell’azienda di famiglia con le tantissime presenze all’evento.
La dimensione internazionale raggiunta negli anni non ha indebolito questo legame. Al contrario, ha consentito di esportare nel mondo una certa idea di Made in Italy: non semplicemente un marchio commerciale, ma una sintesi di competenza, creatività e cultura. Dalla Toscana ai mercati internazionali, Mantellassi ha costruito la propria reputazione portando con sé una tradizione che continua a parlare un linguaggio contemporaneo.
Le imprese centenarie svolgono una funzione che va oltre l’economia. Custodiscono memoria, trasmettono competenze e rappresentano un patrimonio collettivo per le comunità in cui operano. Sono testimonianze viventi della capacità di un territorio di generare valore nel tempo.
C’è però un aspetto che rende questa storia ancora più significativa. Dietro il traguardo dei cento anni c’è infatti il volto di Roberta Mantellassi, che negli ultimi anni ha saputo affrontare una delle prove più difficili che la vita possa riservare: la scomparsa del marito Nicola, con il quale aveva condiviso non soltanto una lunga storia d’amore, ma anche un percorso imprenditoriale costruito giorno dopo giorno. Dopo quel dolore improvviso, Roberta ha scelto di andare avanti, assumendo la guida dell’azienda con determinazione e coraggio, affiancata dai figli Marco, Giulio e Carlo.
La sua è una storia di resilienza, ma soprattutto di continuità. Una donna che ha trasformato il dolore in responsabilità, mantenendo viva una visione condivisa e accompagnando una nuova generazione nel futuro dell’impresa. Oggi i tre figli rappresentano il naturale proseguimento di una tradizione familiare che guarda avanti senza dimenticare le proprie radici. In loro si ritrovano l’esperienza e i valori trasmessi da Nicola e Roberta, insieme all’entusiasmo e alle competenze necessarie per affrontare le sfide del domani.
Forse è proprio qui il significato più autentico del centenario Mantellassi: non soltanto la longevità di un’azienda, ma la capacità di una famiglia di trasformare una storia personale in un patrimonio condiviso, mantenendo vivo nel tempo ciò che conta davvero.
Per questo il centenario di Mantellassi non riguarda soltanto un’azienda. Riguarda la storia di una famiglia, di una comunità e di una tradizione manifatturiera che continua a distinguere la Toscana nel mondo.
A suggellare il traguardo del centenario arriva il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ed anche un volume scritto a quattro mani dalla stessa Roberta e da Alessandra Maria Abramo, dedicato alla storia della famiglia Mantellassi. Un’opera che non si limita a ripercorrere le tappe di un percorso imprenditoriale straordinario, ma che restituisce il volto umano dell’azienda attraverso ricordi, immagini, testimonianze e passaggi generazionali.
Il libro diventa così una narrazione collettiva, capace di raccontare non solo la crescita di un marchio, ma anche la storia di una famiglia che ha saputo trasformare passione, sacrificio e visione in un patrimonio condiviso. Un omaggio al passato, ma soprattutto uno strumento per trasmettere alle nuove generazioni i valori che hanno reso possibile un secolo di eccellenza.
Cent’anni dopo la sua fondazione, Mantellassi dimostra che il vero lusso non è soltanto un prodotto di qualità. È la capacità di costruire qualcosa che resista al tempo, mantenendo intatta la propria identità e continuando, generazione dopo generazione, a guardare avanti.
















