ONIWINES: L’ENOTURISMO COME STRUMENTO DI CONOSCENZA DEI TERRITORI E DEL PAESAGGIO VITIVINICOLO ITALIANO. Sei cantine, sei destinazioni per vivere il vino attraverso visite, degustazioni e prodotti tipici
Creare connessioni autentiche tra vino, territorio e persone. Accogliere i visitatori non soltanto in cantina, ma dentro una geografia culturale fatta di paesaggi, vitigni, tradizioni, gesti e sapori. È questa la visione che guida Oniwines nello sviluppo dell’enoturismo attraverso le proprie tenute: un modello di ospitalità capace di trasformare la degustazione in esperienza, e l’esperienza in conoscenza.
Grazie alle sei realtà distribuite in alcune delle aree vitivinicole più rappresentative del Paese, Oniwines propone un viaggio da nord a sud nell’Italia del vino. Ogni cantina diventa un microcosmo da cui osservare l’identità, il clima, la storia e la cultura del territorio in cui nasce. Le visite guidate tra vigneti e cantine accompagnano gli ospiti alla scoperta delle tradizioni produttive, delle peculiarità ambientali e delle persone che rendono ogni luogo diverso dall’altro. Le degustazioni dei vini si affiancano a una selezione di prodotti tipici locali, espressione della cultura gastronomica dei territori.
In alcune tenute, l’esperienza può inoltre completarsi con attività di approfondimento dedicate alle eccellenze enogastronomiche e, dove previsto, con la possibilità di soggiornare immersi nei vigneti.
Il percorso prende forma attraverso sei cantine, ciascuna interprete di una specifica vocazione territoriale.
ERT1050, in Trentino-Alto Adige, racconta la viticoltura di montagna e le sue condizioni climatiche uniche. Le visite permettono di comprendere il rapporto tra uomo e ambiente alpino, attraverso un’esperienza che unisce paesaggio, sostenibilità e Metodo Classico.
La Giuva, in Valpolicella, accoglie i visitatori in un paesaggio modellato dalla storia e dalla tradizione vitivinicola locale. Circondata dai vigneti della Val Squaranto, la cantina propone degustazioni che valorizzano i vini del territorio in abbinamento alle specialità locali, restituendo il legame profondo tra i pendii coltivati, la cultura del luogo e la produzione enologica.
Pico Maccario, in Piemonte, rappresenta uno dei territori più prestigiosi dell’enologia italiana. La cantina propone un’esperienza immersiva nel cuore del Monferrato, dove il paesaggio vitato incontra l’arte contemporanea e la vigna diventa anche racconto visivo, grazie ai suoi iconici pali-matita colorati.
Podere Guardia Grande, in Sardegna, ad Alghero, offre un’esperienza in cui il vigneto dialoga con l’ambiente e con l’influenza del mare. La macchia mediterranea accompagna il visitatore in un percorso che unisce i vini della tenuta ai sapori della tradizione sarda, in un equilibrio tra natura, identità e territorio.
Tenimenti Leone, alle porte di Roma, interpreta l’enoturismo come occasione di riscoperta di un patrimonio ricco di varietà autoctone. Le visite e le degustazioni, abbinate ai prodotti tipici della campagna laziale, permettono di vivere un’esperienza autentica del territorio. La struttura offre inoltre la possibilità di soggiornare immersi nei vigneti.
Villa Bucci, nelle Marche, è un punto di riferimento per una viticoltura profondamente legata alla cultura del territorio. Il paesaggio collinare, di straordinaria armonia, accompagna un racconto che intreccia storia familiare, valorizzazione dei vitigni autoctoni e identità marchigiana.
Attraverso queste realtà, Oniwines costruisce una rete di esperienze che promuovono un turismo lento, consapevole e orientato alla conoscenza, capace di generare nuove opportunità per le comunità locali e di rafforzare il legame tra consumatori e territori.
In questa prospettiva, le cantine non sono soltanto luoghi di produzione, ma veri e propri centri di cultura del vino, dove l’esperienza della degustazione si arricchisce di contenuti legati alla sostenibilità, alla ricerca, alla memoria dei luoghi e alla scoperta del paesaggio. Un patrimonio che Oniwines intende valorizzare per contribuire alla crescita del settore e alla promozione delle eccellenze vitivinicole italiane nel mondo.
Perché il vino, quando nasce davvero da un territorio, non è mai soltanto ciò che si versa in un calice. È memoria della terra, racconto di paesaggi, incontro tra mani, stagioni e saperi. Ed è proprio in questo dialogo silenzioso tra natura, cultura e persone che Oniwines riconosce il valore più autentico dell’enoturismo: trasformare ogni visita in un’esperienza da ricordare, e ogni sorso in un modo nuovo di conoscere l’Italia.
Oniwines è il progetto enologico nato nel 2024 all’interno di Oniverse, il gruppo di proprietà della famiglia Veronesi, punto di riferimento internazionale nei settori moda e lifestyle.
Guidata dal CEO e proprietario Federico Veronesi, Oniwines si propone come una realtà d’eccellenza, con un portfolio selezionato di cantine capaci di esprimere la qualità, la tradizione e l’identità dei territori italiani attraverso vitigni autoctoni e una visione contemporanea.
Le cantine del portafoglio Oniwines includono Tenimenti Leone nel Lazio, La Giuva in Veneto, Podere Guardia Grande in Sardegna, Villa Bucci nelle Marche, Pico Maccario in Piemonte ed ERT1050 in Trentino-Alto Adige.
Il progetto unisce la tradizione vitivinicola della famiglia Veronesi a un approccio innovativo e orientato alla valorizzazione del terroir, alla sostenibilità e alla qualità. L’obiettivo è creare un’esperienza che vada oltre il semplice bere, trasformando ogni bottiglia in un racconto di storia, cultura e territorio.




