“Se lievita è vero Amore”, la pizza diventa solidarietà grazie a10 pizzerie italiane unite per una grande iniziativa benefica a sostegno della ricerca e della cura per Fondazione Serena Onlus – Centro Clinico NeMO
Eccellenza, gusto e solidarietà. La pizza, simbolo di condivisione e convivialità, diventa uno strumento benefico concreto con “Se lievita è vero Amore”, il nuovo progetto ideato, progettato e realizzato da Carbot Communication, che coinvolge 10 pizzerie italiane d’eccellenza in un percorso solidale d’ampio respiro.
Un’iniziativa che prenderà il via il prossimo 21 gennaio da I Caporale a Casalnuovo di Napoli, unisce qualità, creatività e impegno sociale, con un obiettivo chiaro: devolvere l’intero incasso delle serate e delle vendite solidali a sostegno della ricerca e dell’assistenza sanitaria operata da Fondazione Serena Onlus per il Centro Clinico NeMO presso l’Azienda Ospedaliera Specialistica dei Colli – Ospedale Monaldi di Napoli, il Policlinico Gemelli di Roma e l’Ospedale Niguarda di Milano.
A scendere in campo, con date già in calendario, alcuni tra i nomi più rappresentativi della pizza contemporanea italiana: i fratelli Caporale a Casalnuovo di Napoli, Salvatore Santucci e Raffaele Bonetta a Napoli, Antonio Tancredi a Casoria e Manuel Maiorano a Pistoia. Prossimamente saranno annunciate altre cinque grandi serate.
“Se lievita, è vero amore. E quando l’amore è autentico, diventa gesto concreto- afferma Manuel Maiorano- Il 29 gennaio, La Fenice a Pistoia aprirà le sue porte per una serata che nasce da una scelta precisa: fare la differenza. Un menu degustazione solidale, pensato e realizzato per sostenere chi affronta ogni giorno una battaglia difficile.”
Cuore dell’iniziativa è la Pizza NeMO “Lievitata d’Amore”, una creazione solidale che sarà inserita per un anno nei menu di tutte le pizzerie aderenti, al costo di 9 euro. Ogni pizzaiolo interpreterà la sua “Lievitata d’Amore” con gusti e topping diversi, mantenendo un’identità comune, ma valorizzando la propria cifra stilistica. Ogni mese, l’intero incasso della Pizza NeMO sarà devoluto a Fondazione Serena.
Accanto a questo, sono previste serate di degustazione solidali, al costo di 50 euro a persona, con posti riservati su prenotazione per ciascun evento. Anche in questo caso, l’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza.
Il progetto si articola in:
- 10 serate di lancio, una in ciascuna pizzeria
- 10 serate conclusive, sempre nelle singole sedi
- un grande evento finale collettivo, che riunirà tutti i protagonisti
“Vedere tante pizzerie e numerosi professionisti, espressione dell’eccellenza del settore, unirsi per sostenerci è motivo di grande orgoglio e soddisfazione – dichiara Francesco Lettieri, Operation Manager Area Centro Sud del Centro Clinico NeMO, Fondazione Serena Onlus –. A questo si aggiunge un profondo senso di gratitudine per quanto sarà possibile realizzare grazie a questo importante contributo. Il progetto dimostra come la collaborazione tra il mondo della ristorazione e la realtà sanitaria possa incidere concretamente sulla vita di chi affronta ogni giorno malattie gravi, unendo gusto, passione e impegno sociale. Un’iniziativa positiva sotto ogni aspetto: per il gusto, per la convivialità e per l’attenzione verso gli altri”.
“Se lievita è vero Amore” è molto più di un progetto gastronomico: un messaggio che va oltre il cibo, è una rete di professionisti che sceglie di usare il proprio lavoro per fare del bene, dimostrando che la ristorazione può essere veicolo di valori, responsabilità e partecipazione attiva. Perché quando l’impasto cresce, cresce anche l’amore per gli altri.
Alcune info:
I Centri Clinici NeMO, dal 2008, rispondono in modo mirato ai bisogni clinico-assistenziali di adulti e bambini che convivono con malattie neuromuscolari e neurodegenerative, come la SLA, la SMA e le distrofie muscolari.
Il progetto “Se lievita è vero Amore” contribuirà al sostegno delle seguenti attività e servizi:
- revisione della localizzazione e della funzionalità del sistema di telemetria, per un monitoraggio più efficiente e integrato;
- acquisto di saturimetri memory, predisposti anche per la registrazione dei parametri vitali;
- installazione di ulteriori monitor per la rilevazione dei parametri, con trasferimento dei dati in tempo reale verso l’infermeria;
- acquisto di capnografi e dispositivi per la polisonnografia;
- introduzione di occhiali 3D per la riabilitazione dei pazienti;
- interventi strutturali per garantire una maggiore privacy nelle stanze multipersona;
- allestimento di una centrale di emergenza dedicata al day hospital;
- potenziamento del NeMO Team per interventi di assistenza domiciliare;
- attività di formazione dedicate all’età pediatrica.
Un progetto che rafforza l’impegno dei Centri Clinici NeMO nel garantire cure sempre più qualificate, innovative e vicine ai bisogni delle persone.







